Cartucce al Siculiana e reazioni a Cattolica in attesa del derby

Maresciallo Fabio Natale, comandante carabinieri Siculiana
Maresciallo Fabio Natale, comandante carabinieri Siculiana

Già il clima non era dei migliori, a creare ulteriore tensione nel derby agrigentino di Prima categoria tra il Cattolica Eraclea e il Siculiana sono anche arrivate le misteriose cartucce trovate davanti allo stadio siculianese.
Ma nel day after della presunta intimidazione ai siculianesi, con tanto di lettera minatoria firmata “Ultras Cattolica Eraclea e con riferimento alla partita di domani sulla quale hanno avviato le indagini i carabinieri di Siculiana guidati dal maresciallo Fabio Natale, i cattolicesi respingono ogni accostamento improprio e attaccano: “E’ una pura invenzione, evidentemente quei pagliacci dei nostri avversari – si legge nel post in evidenza sulla fanpage Asd Cattolica Eraclea (gestita da un gruppo di tifosi e non dalla società) non sanno davvero chi e cosa siano gli ultras, hanno timore degli avversari, hanno talmente paura che dopo aver denunciato la chiusura della tribuna si minacciano da soli. I nostri Ultras Amaranto hanno sempre sostenuto la squadra dando spettacolo in casa e fuori, la nostra società è stata sempre da esempio, il nostro calcio è pura passione, amore per questo sport, per questa maglia e per questo paese. Domenica sarebbe stata una festa per l’ultima partita della stagione in casa, ma a qualcuno questo non piace e nessuno nel nostro Comune si impegna per far aprire i cancelli della tribuna, basterebbe poco”.

 


Oggi la tribuna sarà chiusa perché ritenuta inagibile, i tifosi si stanno già organizzando per tifare da un terreno adiacente al campo sportivo. Mentre su Facebook arriva una caterva di commenti. Posta Giosi Costa: “La caccarella fa brutti scherzi”. Aggiunge Pietro Amato: “Abbiamo già vinto la nostra partita”. Scrive Giovanni La Rosa: “Il Cattolica e una delle società più serie ed educate del girone b, impossibile una cosa del genere”. Piero Russo commenta: “Io sono di Montallegro però gioco con il Cattolica e ne sono fiero del nostro amato pubblico emozionante giocare li vi voglio bene”. “Forza Cattolica… da Montrèal”, scrive Gerlando Miceli. “Penso – posta Antonio Piazza – che chi guarda il nostro splendido pubblico nella tribuna tanto incriminata potrà osservare una cosa meravigliosa: una varietà di persone composte da bambini/e, ragazzi/e famiglie che hanno in comune un anno in comune una cosa bellissima, l’armonia e la passione sana per questo sport. Credo che a molti, purtroppo, faccia piacere questa situazione, ma soprattutto sento la totale assenza degli organi competenti del nostro paese. Sono veramente dispiaciuto ed incazzato”.
“La Polisportiva Città di Caccamo – scrive Giannico Trombetta – esprime piena solidarietà al Siculiana per l’increscioso episodio verificatosi. E allo stesso è vicina all’Asd Cattolica Eraclea per l’episodio che indirettamente la vede protagonista. Di entrambe le società ne conosciamo la correttezza e la sportività che le contraddistingue”.