Riforma pensioni 2014, mobilitazione anziani: #NonStiamoSereni

riforma pensioni 2014
Riforma pensioni 2014

Lavoro sviluppo e occupazione, un welfare pubblico più solidale, una legge sulla non autosufficienza, la lotta agli sprechi e ai privilegi per recuperare risorse da destinare alle politiche sociali e alla riforma pensioni 2014, soprattutto, la riduzione della tassazione sulle pensioni. E’ quanto chiederanno in massa, firmando speciali cartoline che saranno inviate al presidente del Consiglio Matteo Renzi, gli anziani e i pensionati di Palermo e dei paesi della provincia, nell’ambito della campagna nazionale NonStiamoSereni, promossa dai sindacati dei pensionati, Fnp Cisl, Uilpensionati e Spi Cgil. L’iniziativa è stata presentata stamani nella sede della Fnp Cisl a Palermo. I sindacati chiederanno alle istituzioni, presidente della Regione e sindaci di sostenere, firmando, la piattaforma rivendicativa contenuta nella cartolina.

Riforma pensioni 2014, mobilitazione pensionati contro Governo Renzi: #NonStiamoSereni

“Apprezziamo l’iniziativa del Governo Renzi di ridurre le tasse sul lavoro, risultato di una piattaforma sindacale proposta anni fa – commentano i tre segretari provinciali di Fnp Cisl Palermo Trapani, Spi Cgil e Uilpeinsionati Palermo, Mimmo Di Matteo, Concetta Balistreri e Giuseppe Caruso all’Adnkronos – ma non possiamo che ritenerla insoddisfacente perché ignora del tutto le esigenze degli anziani e dei pensionati, che da sempre svolgono il ruolo di ammortizzatore sociale nelle famiglie in difficoltà a causa della crisi”.
Lavoro, riforma pensioni e riduzione delle tasse per il rilancio dell’economia restano tra le priorità dell’agenda del Governo Renzi. Dal ministri ministri della Pubblica amministrazione e Semplificazione Marianna Madia e dal ministro del Lavoro e Politiche sociali Giuliano Poletti sono arrivate le proposte di riforma anticipata mentre si sta tentanto di risolvere le questioni dei lavoratori esodati e Quota 96 scuola. Un tavolo di confronto sulle ipotesi di riforma pensioni 2014 – e in particolare per trovare una soluzione rapida alle pensioni dei lavoratori esodati e Quota 96 particolarmente danneggiati dalla riforma pensioni Fornero – dovrebbe essere avviato la prossima settimana al ministero del Lavoro e ne prenderanno pare le delegazioni dell’Inps, delle commissioni Lavoro e Politiche sociali di Camera e Senato e forse anche del ministero dell’Economia per fare il punto sulle coperture finanziarie.

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