Amnistia e indulto 2014, Papa Francesco chiama Marco Pannella

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Amnistia e indulto 2014 Papa Francesco e Marco Pannella su SkyTg24

Papa Francesco ha telefonato a Marco Pannella in sciopero della sete per amnistia e indulto 2014 contro il sovraffollamento carceri in Italia già sanzionato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo che chiede interventi entro il 28 maggio 2014. Il leader storico dei radicali ha così interrotto lo sciopero della sete proseguito nonostante l’operazione subita all’aorta addominale al Policlinico Gemelli di Roma. Papa Francesco ha deciso di chiamare Marco Pannella – che nei giorni scorsi si era appellato a Bergoglio chiedendo di esprimersi sui provvedimenti di clemenza per i detenuti come amnistia e indulto contro la “tortura di Stato nelle carceri” – dopo aver parlato anche con l’ex ministro degli Esteri Emma Bonino, come racconta il sito del quotidiano La Stampa.

Amnistia e indulto 2014, dopo telefonata Papa Francesco Pannella riprende sciopero della sete

Marco Pannella ha interrotto oggi lo sciopero della sete per amnistia e indulto dopo la telefonata di Papa Francesco ma poi lo ha ripreso. “Marco Pannella – ha precisato l’ufficio stampa dei Radicali italiani – ha interrotto oggi lo sciopero della sete con un caffè, con e per il Papa. Pannella riprenderà lo sciopero lo sciopero della sete, ma dopo la telefonata di Papa Francesco ha accettato due trasfusioni di sangue auspicate e prescritte dai medici”.
Pannella e i Radicali italiani guidati da Rita Bernardini proseguono dunque la battaglio per amnistia e indulto invocati anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con un messaggio alle Camera. Quattro disegni di legge per la concessione di indulto e amnistia 2014 sono attualmente in discussione in commissione Giustizia al Senato dove è attesa la presentazione di un testo di legge unificato sui provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva.

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