Pensioni 2014, conclusi i lavori del comitato ristretto della Camera

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Cesare Damiano (Pd), presidente commissione Lavoro Camera

Mentre si attende il primo tavolo di confronto del Governo Renzi per vagliare le proposte di riforma pensioni 2014, si sono conclusi – sul fronte delle ultime notizie pensioni 2014 – i lavori del Comitato ristretto della Commissione Lavoro della Camera dei deputati, presieduta dal deputato Cesare Damiano (Partito democratico), sull’abolizione delle ricongiunzioni contributive onerose per i lavoratori dipendenti introdotte dalla manovra del 2010 e la restituzione degli oneri versati. Il testo base manca della copertura finanziaria, aspetto che verrà ora approfondito coi Ministeri del Lavoro e dell’Economia e con l‘Inps (Istituto nazionale previdenza sociale) nel tavolo di confronto sulla riforma pensioni 2014 e per trovare una soluzione al problema dei lavoratori esodati e Quota 96 scuola penalizzati dalla riforma pensioni Fornero. Soltanto dopo – secondo quanto spiega l’agenzia di stampa 9 Colonne – verrà fissato il termine per la presentazione degli emendamenti.

Pensioni 2014, conclusi i lavori del Comitato ristretto della Commissione Lavoro

Oltre all’abolizione delle ricongiunzioni onerose, si prevede anche la possibilità per gli iscritti a due o più forme di assicurazione generale obbligatoria di ritirare l’eventuale domanda di pensione in totalizzazione e chiedere la riliquidazione del trattamento pensionistico dalla decorrenza originaria previo trasferimento o ricongiunzione gratuiti dei periodi verso il regime generale. Confermata anche la gratuità della ricongiunzione dei contributi e del trasferimento della posizione da fondi sostitutivi, esonerativi od esclusivi verso l’Inps. In questo caso, la pensione sarà pari almeno a quella che sarebbe stata garantita se i contributi fossero stati versati all’assicurazione generale obbligatoria, ma non potrà superare quella che l’interessato avrebbe ottenuto versando tutti i contributi all’ultimo fondo di provenienza. La legge prevede anche che per gli iscritti all’Inps e all’ex Inpdap si applichino i medesimi requisiti per l’accesso alle pensioni di anzianità e di vecchiaia; stessa cosa per le lavoratrici iscritte a fondi esclusivi o alla gestione separata e per le autonome iscritte all’assicurazione generale obbligatoria. Inoltre, sul fronte pensioni 2014, tutti i contributi non utilizzati per il calcolo della pensione potranno costituire una pensione supplementare, calcolata con il sistema contributivo, erogata dal fondo in cui sono stati versati.

Decreto Lavoro Renzi: ok alla Camera, intervento di Damiano

“L’approvazione alla Camera del decreto Lavoro è n fatto positivo – ha dichiarato in una nota il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio Cesare Damiano – che premia l’impegno della Commissione Lavoro teso a migliorarne i contenuti. Come ha dichiarato in più occasioni il ministro Poletti, le correzioni apportate non stravolgono il decreto Lavoro e ne confermano i fondamentali. Ogni altro commento e’ superfluo con buona pace di chi parla di peggioramenti o stravolgimenti. Il Partito Democratico, gia’ nell’incontro di maggioranza di ieri con i ministri Poletti e Boschi, aveva condiviso le nuove proposte di mediazione avanzate dal ministro del Lavoro che tenevano conto delle richieste di tutti i partiti della maggioranza.