Cattolica Eraclea, il sindaco rassicura i precari e replica all’opposizione



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L’ex sindaco Piro e l’attuale sindaco Termine

“Stiamo lavorando per individuare un percorso di stabilizzazione dei precari secondo i criteri stabiliti dalla legge, intanto procederemo con una proroga di tutti i contratti per tre anni”. Il sindaco di Cattolica Eraclea Nicolò Termine torna a rassicurare i lavoratori ma replica “irritato” al comunicato della minoranza consiliare guidata da Orietta Amato che sulla stabilizzazione dei precari – cavallo di battaglia in campagna elettorale e tra le priorità del programma proposto agli elettori – gli chiede di “smetterla, una volta per tutte, di giocare sulla pelle dei propri concittadini”. A quanto pare alcuni precari potranno essere stabilizzati, altri no.

Tuttavia, la prima reazione del primo cittadino – prima ancora di spiegare che è “andato a Palermo in assessorato per capire cosa fare” – è che “il comunicato dell’opposizione è suggerito dall’ex sindaco Cosimo Piro in questo periodo di campagna elettorale”. E a proposito di campagna elettorale per le Europee il sindaco del Pd, che ama definirsi renziano, fa sapere che vota per “Marco Zambuto e Michela Stancheris”.
Ma cade dalle nuvole l’ex sindaco di Cattolica Eraclea, Cosimo Piro, uscito dalla scena politica, il quale fa invece sapere che non è in campagna elettorale né tantomeno il “suggeritore” di nessun comunicato. Già sindaco Dc nel 1990, Piro fu rieletto poi alle elezioni del 2007 vincendo, a capo della lista civica di centrodestra, proprio contro Nicolò Termine per il quale sembra ormai diventato un’ossessione. Anche quando l’opposizione si espresse contro l’aumento dei canoni per le concessioni cimiteriali il sindaco vide il “fantasma” del suo predecessore.
“Allibito” l’ex sindaco Piro tirato in ballo dall’attuale sindaco Termine.


“Dopo diverse esperienze ho smesso con la politica, faccio una cosa molto più bella, faccio il nonno! E non sono assolutamente in campagna elettorale, altrimenti, ovviamente, la farei a viso scoperto: facendo comizi, scrivendo lettere, organizzando incontri. Non capisco secondo quale criterio il sindaco mi tira in ballo. In ogni caso è ridicolo – commenta l’ex sindaco Cosimo Piro – pensare che possa esserci io dietro l’azione dell’opposizione ed è irrispettoso nei confronti di chi è stato eletto nelle sedi istituzionali per svolgere questo ruolo. Gli auguro comunque di poter lavorare serenamente nell’interesse del paese e di risolvere la vicenda dei precari”.