Genovese si è costituito nel carcere di Messina dopo ok all’arresto della Camera



Il deputato del Partito democratico Francantonio Genovese si è costituito stasera nel carcere di Gazzi a Messina dopo l’autorizzazione all’arresto approvata della Camera dei Deputati. Il parlamentare, rientrato in Sicilia oggi da Roma, prima di consegnarsi all’autorità giudiziaria è passato da casa a salutare i suoi familiari, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa.
Genovese, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Messina nell’ambito dell’inchiesta sugli scandali nella formazione professionale in Sicilia, è stato accompagnato in auto accompagnato da uno dei suoi avvocati difensori. Per il parlamentare del Pd oggi la Camera ha concesso l’autorizzazione all’arresto. I reati ipotizzati sono di associazione per delinquere, truffa e frode fiscale.

Genovese, la Camera autorizza l’arresto del deputato Pd di Messina

La Camera dei Deputati ha approvato nella seduta di oggi 15 maggio l’autorizzazione all’arresto del deputato siciliano del Partito democratico Francantonio Genovese. Hanno votato a favore 371 deputati, 39 i contrari.
Silenzio in aula a Montecitorio dopo l’approvazione. La deputata Giulia Sarti del Movimento 5 stelle ha poi attacca il presidente della Repubblica e i deputati del Pd l’hanno contestata urlando dai propri banchi “basta!”. Subito dopo è arrivata anche la risposta del deputato del Partito democratico Emanuele Fiano: “Qui dentro non è possibile ledere l’onorabilità del presidente della Repubblica”.
“Abbiamo votato la richiesta d’arresto di Genovese. Ora Grillo si asciughi la bava alla bocca e parli dei problemi del Paese. Se ne e’ capace”, ha scritto su la deputataAlessia Morani, responsabile Giustizia del Pd di Renzi.
Sono sei i deputati del Pd di Renzi che hanno votato no alla richiesta di arresto per Genovese. Si tratta di Giuseppe Fioroni, Maria Greco, Maria Amato, Tommaso Ginoble, Gero Grassi e Maria Tindara Gullo, vicina di banco del deputato messinese Francantonio Genovese travolto dagli scandali dell’inchiesta sui corsi di formazione professionaqle in Sicilia. Si è astenuta dal voto Paola Bragantini, sono invece tredici i deputati Pd in missione e 33 quelli che non hanno partecipato al voto sull’autorizzazione all’arresto di Genovese.