Amnistia e indulto 2014: oggi manifestazione dei Radicali in Sicilia



amnistia e indulto
Manifestazione per amnistia e indulto 2014

Manifestazione per amnistia e indulto oggi – sabato 17 maggio 2014- in Sicilia. Dalle ore 10.30 davanti la casa circondariale di piazza Lanza, a Catania, ci sarà un presidio a sostegno del Satyagraha radicale per l’amnistia e l’indulto contro l’emergenza carceri.

Amnistia e indulto 2014, manifestazione dei Radicali italiani a Catania

Ecco il comunicato dei Radicali di Catania: Mancano dieci giorni alla scadenza dell’ultimatum della Corte europea dei diritti dell’Uomo, che con la sentenza pilota “Torreggiani” ha condannato lo Stato italiano per i trattamenti inumani e degradanti sistematicamente inflitti alle persone ristrette negli istituti penitenziari del nostro paese. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio inviato ieri al capo del Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria ha sottolineato ancora una volta “la critica, intollerabile situazione di sovraffollamento, cui è urgente porre rimedio”. I Radicali – da anni in prima linea per un provvedimento di amnistia e indulto, necessaria precondizione per una complessiva e non più rinviabile riforma della giustizia – invitano i detenuti, i familiari dei detenuti, gli operatori penitenziari, gli esponenti politici, gli avvocati e tutti quei cittadini che abbiano a cuore democrazia e Stato di diritto ad aderire al Satyagraha radicale per l’Amnistia e la Giustizia e a sostenere, anche con l’iscrizione al Partito Radicale, la lotta nonviolenta di Marco Pannella per l’ “immediata fuoriuscita dell’Italia dalla condizione di flagranza tecnicamente criminale” in cui si trova con riferimento alla situazione di illegalità della giustizia e della sua appendice carceraria.

Amnistia e indulto 2014, i continui appelli del Presidente Napolitano

Ultime notizie su amnistia e indulto 2014: proseguono senza sosta gli appelli del presidente Napolitano contro il sovraffollamento carcerario. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del convegno ‘250 anni dei Delitti e delle Pene’ promosso dall’Unione delle Camere Penali Italiane, ha inviato al Presidente Valerio Spigarelli, il seguente messaggio pubblicato anche sul sito del Quirinale.
“Merita vivo apprezzamento l’iniziativa di celebrare i 250 anni dalla pubblicazione in Livorno del saggio di Cesare Beccaria: la sua opera ha potentemente influenzato lo sviluppo della scienza penalistica europea e rappresenta una pietra miliare lungo il cammino verso lo stato di diritto.
Legalità e umanità della pena sono sanciti dalla Carta Costituzionale che ne sottolinea la funzione rieducativa del condannato e costituiscono principi irrinunciabili, tanto più in un contesto come quello attuale, in cui le criticità del ‘sistema giustizia’ rischiano di far scivolare verso un indegno imbarbarimento come ci mostra purtroppo l’emergenza carceraria che il nostro paese si trova ad affrontare. In tale spirito formulo il più sincero augurio di buon lavoro”. L’8 ottobre 2013 Napolitano invio un messaggio alle Camere per chiedere l’approvazione di amnistia e indulto, poi ha fatto numerosi appelli, rimasti tutti inascoltati.

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