Bivona, denunciato catanese per raccolta abusiva di vestiti

CAMPISIAndava in giro per la cittadina, lasciando nelle buche delle lettere e sotto le porte delle abitazioni dei biglietti di carta con l‘annuncio che ogni settimana sarebbe passato per raccogliere indumenti, possibilmente nuovi, da destinare in beneficenza. Puntualmente si presentava all’appuntamento con le famiglie e riempiva un intero camion di capi di vestiario, in ottimo stato di conservazione.


Una pattuglia della polizia municipale, diretta dal comandante Pasquale Campisi di Cattolica Eraclea, lo ha tenuto sotto osservazione e fermandolo lo ha denunciato, mettendolo disposizione della Procura della repubblica di Sciacca, perché l’uomo non ha saputo spiegare le ragioni e l’ente di promozione della raccolta.
Si tratta di un giovane catanese, M. L. R., di 35 anni, residente nella cittadina etnea il quale si accompagnava, in qualità di operaio, con un giovane di nazionalità afgana che lo aiutava a caricare i sacchi neri, pieni di vestiario, sul camion al seguito. La polizia municipale gli ha sequestrato ben 115 sacchi di abiti (nella foto) e li ha affidati in custodia cautelare alla locale sezione della Caritas. Sono stati appunto i dirigenti dell’associazione bivonese ad accorgersi del “traffico” del catanese che operava abusivamente, certamente con fini del tutto personali. L’uomo, fermato mentre caricava il vestiario, non ha saputo dare spiegazioni sui destinatari dell’operazione di solidarietà sociale, è stato identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Sciacca. Il venerdì era la sua giornata di raccolta.
Enzo Minio