Deputati agrigentini all’Ars, Firetto e Panepinto i più attivi



deputati arsTra i più attivi ci sono i sindaci-deputati Lillo Firetto e Giovanni Panepinto, anche il grillino Matteo Mangiacavallo si sta dando molto da fare, tutti gli altri sembrano un po’ più pigri ma non battono la fiacca.

Ecco cosa hanno fatto e di cosa si sono occupati tra proposte di legge, interrogazioni e mozioni presentate come primi firmatari dal giorno della loro elezione (avvenuta il 28 ottobre 2012) i deputati agrigentini a Palazzo dei Normanni; a dare la misura della loro attività parlamentare in questa XVI legislatura sono le statistiche diffuse sul sito istituzionale dell’Assemblea Regionale Siciliana in continuo aggiornamento.

Vincenzo Fontana (Nuovo centrodestra) di Agrigento ha presentato due mozioni, 22 interrogazioni parlamentari e sei disegni di legge tra i quali quello che prevede nuove norme in materia di assistenza farmaceutica sul territorio.


Margherita La Rocca, di Montevago, l’unica donna dell’Agrigentino eletta all’Ars nella lista dell’Udc, ha presentato tre disegni di legge, due mozioni, un ordine del giorno e quattro interrogazioni, l’ultima è quella sulla riapertura della cattedrale San Gerlando di Agrigento.

Mentre Lillo Firetto, capogruppo dell’Udc e sindaco di Porto Empedocle, ha presentato come primo firmatario ben 20 disegni di legge, 19 interrogazioni, tre interpellanze parlamentari e una mozione con cui propone iniziative finalizzate alla modifica della convenzione stipulata dalla Regione siciliana con Siciliacque Spa al fine di ridurre la tariffa del servizio idrico integrato ai cittadini degli ambiti territoriali ottimali (Ato).

Michele Cimino (Voce Siciliana), di Porto Empedocle, alla sua quinta legislatura all’Ars, ha firmato due ddl, altrettante interrogazioni, quattro mozioni e un ordine del giorno che prevede interventi urgenti per rilanciare l’economia di Lampedusa e Pantelleria.

Salvatore Cascio (Articolo 4) di Lucca Sicula ha proposto, una mozione, 12 interrogazioni, un’interpellanza e un disegno di legge per la disciplina delle terapie mediante Pet therapy.

Matteo Mangiacavallo (Movimento 5 stelle), di Sciacca, il più giovane tra gli agrigentini a Sala d’Ercole, vanta alla sua prima esperienza politica la presentazione due disegni di legge, cinque mozioni e ha inoltre “tempestato” la Giunta Crocetta con 34 interrogazioni e sei interpellanze, l’ultima delle quali in merito all’adozione del piano paesaggistico in provincia di Agrigento.

Giovanni Panepinto (Partito democratico), alla sua terza legislatura all’Ars e sindaco di Bivona ormai da molto tempo, ha presentato 10 disegni di legge, una mozione, un’interpellanza e 24 interrogazioni parlamentari, con l’ultima chiede notizie sulla partecipazione della Regione siciliana ad Expo 2015.

Mentre Roberto Di Mauro (Mpa – Pds), di Agrigento, alla sua quarta legislatura, ha messo la firma su tre ddl, un’interrogazione e una mozione che prevede una consultazione referendaria di variazione territoriale riguardante la rettifica dei confini tra i Comuni contermini di Racalmuto e Grotte.