Riforma pensioni 2014, ultime notizie spending review Governo Renzi



Le “risorse di casse private e fondi pensione” possono costituire un “utile contributo per crescita”. Cosi’ il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, ascoltato sulle proposte di riforma pensioni 2014 dalla commissione bicamerale di controllo sulle Attivita’ degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza. Il presidente della Commissione, Lello Di Gioia, ha ricordato, si legge in una nota, che “le risorse nelle casse private e nei fondi pensione ammontano a circa 200 miliardi di euro, e sono investite in attivita’ finanziarie, con una percentuale pari al 70% destinate all’estero, e’, quindi, necessaria – ha ribadito secondo la ricustrizione dell’agenzia Radiocor – una inversione di tendenza che punti ad investire nell’economia reale del nostro Paese”.

Riforma pensioni 2014, ultime notizie da spending review

Nel settore della sicurezza “l’Italia spende di piu’ ma non necessariamente troppo”. Lo ha detto il commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli, in un’audizione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera in cui ha fatto cenno anche alle proposte di riforma pensioni 2014. “Ci sono alcuni dati di partenza di cui tenere conto – ha sottolineato Cottarelli secondo quanto riportato dall’Agi – nel confronto internazionale, per numero di operatori ogni centomila abitanti l’Italia e’ al settimo posto con 336 unita’, la spesa e’ di mezzo punto percentuale rispetto agli altri paesi europei e sarebbe ancora maggiore se si tiene conto di alcuni benchmark come la spesa per interessi superiore alla media dell’area euro, e l’ elevata spesa per pensioni”. Inoltre, ha sottolineato Cottarelli, “in altri paesi come la Francia si stanno realizzando tagli di spesa”. Se si considera, ha osservato ancora il commissario “che il Pil e’ debole e tende a spingere i rapporti in alto per l’Italia per settore sicurezza si arriva quasi a un punto percentuale”.