Caos Pd in Sicilia, Raciti: “Vogliono questo Crocetta? Mi sfiducino”

Fausto Raciti, segretario Pd Sicilia“Se qualcuno pensa che il governo Crocetta vada bene cosi’ com’e’, faccia una mozione di sfiducia nei confronti del segretario del Pd siciliano”. Lo dice all’AGI il leader regionale del partito Fausto Raciti, per il quale “non sono accettabili margini di ambiguita’ in una cosa seria come il rapporto con la Giunta della Regione, che qualcuno pensa di potere giocare dentro un schema tattico”. Insomma, “non e’ piu’ rinviabile un cambio nella modalita’ di azione del governo, nel rapporto tra Crocetta e il Pd e nella presenza del partito nell’esecutivo”. E’ un fatto che domenica sera il governatore abbia riunito a Tusa, nel messinese – diventata una sorta di prolungamento di Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza – tutte le anime del partito, a eccezione dei cuperliani e tra questi proprio il segretario.


Una mossa, quella di Crocetta, che Raciti interpreta come “un tentativo di delegittimare il ruolo del Pd, provocandone, con la complicita’ di alcuni al suo interno, l’impasse”. Ebbene, per il segretario “non e’ accettabile; serve ripristinare una linea di chiarezza e di compattezza attorno al mandato che ho ricevuto quando sono state eletto”. Per Crocetta, secondo Raciti, “il modo migliore per governare e’ spaccare il Pd, avallando una logica delle geometrie variabili che mette a rischio anche le riforme”, e questo “con la complicita’ di alcuni segmenti del partito che si sono convinti della validita’ di questo atteggiamento, senza guardare al bene della Sicilia e del Pd”. Cosi’ annuncia che al piu’ presto convochera’ la direzione regionale: “Non sono disposto a tollerare atteggiamenti di delegittimazione, ne’ si possono piu’ coltivare ambiguita’. Terro’ fede al mio mandato e se qualcuno non ci sta provi a sfiduciarmi”. (AGI)