Riforma pensioni, ultime notizie Governo Renzi su esodati


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Riforma pensioni: novità del ministro del Lavoro Giuliano Poletti sugli esodati

Riforma pensioni, ecco le ultime notizie di oggi sugli esodati. In arrivo salvaguardie per ”32.100 lavoratori esodati, dei quali 24 mila arrivano dalle coperture precedenti”, dalla quota non utilizzata nella seconda e quarta tranche di tutele. Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, sintetizza il contenuto dell’emendamento del governo alla proposta di legge sugli esodati, che arrivera’ nell’Aula di Montecitorio settimana prossima. Il ministro, dopo avere partecipato alla seduta della commissione Lavoro della Camera, ha spiegato all’Asca che ”le nuove misure allungano di un anno le precedenti” e che, per quanto riguarda le risorse necessarie, saranno utilizzate quelle avanzate dalla seconda e quarta tranche e saranno messi a disposizione ulteriori 137 milioni per il 2015 e 119 milioni per il 2016. Queste risorse saranno reperite dal fondo a disposizione del ministero del Lavoro e saranno reintegrate con la prossima legge di stabilita’.

Riforma pensioni, ultime notizie esodati: le rassicurazioni del ministro Poletti

Riforma pensioni, primi interventi sulla proposta per gli esodati del Governo Renzi. ”La montagna ha partorito un topolino. Invece di risolvere la questione esodati in maniera strutturale come promesso piu’ volte dal governo e dalla maggioranza, oggi il ministro del Lavoro ha tagliato quasi in toto la proposta di legge unificata 224 sulle salvaguardie, prendendo in considerazione solo una minima parte del testo”. Lo dichiara il capogruppo della Lega Nord in commissione Lavoro alla Camera, Massimiliano Fedriga. ”L’esecutivo Renzi continua ad abbandonare persone che sono rimaste e rischiano di rimanere senza un euro per mantenere se stessi e la propria famiglia. Evidentemente il signor Renzi e’ troppo impegnato a trattare su come spartirsi le poltrone con la legge elettorale piuttosto che pensare a quei drammatici problemi creati dalla riforma Fornero votata e voluta dal suo stesso partito. Adesso attendiamo il referendum abrogativo di quella sciagurata legge, che finalmente dovrebbe riportare una giustizia previdenziale in questo Paese. E questo sara’ possibile – aggiunge Fedriga – grazie all’impegno profuso dalla lega Nord per raccogliere centinaia di migliaia di firme e non certo da questo governo assente che pensa solo a raccontare qualche balla d’effetto ogni mese per garantire visibilita’ al suo inconsistente presidente del Consiglio”.