Turismo in Sicilia, ad Agrigento incontro per valorizzare le eccellenze



turismo, scala dei turchi
Scala dei Turchi a Realmonte

“Attraverso il Sud: valorizzare l’eccellenza”. E’ il tema di un convegno, patrocinato pure da Confindustria centro-Sicilia, che si e’ tenuto all’hotel “Baglio della luna” di Agrigento. Ai lavori avrebbero dovuto partecipare anche il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e l’assessore regionale al Turismo Michela Stancheris che invece, all’ultimo momento, hanno annunciato la loro assenza. Il seminario e’ stato aperto dal sindaco di Porto Empedocle, nonche’ deputato regionale dell’Udc, Calogero Firetto che ha illustrato le sue idee in materia di promozione turistica del territorio. “Per promuovere il turismo bisogna innanzitutto puntare sulla riqualificazione urbana.


E’ il biglietto da visita della citta’, la prima cosa che guardano i turisti e poi raccontano quando tornano nelle rispettive sedi di residenza”. Firetto ha parlato di “progettualita’ allargata” facendo l’esempio del turismo crocieristico che a Porto Empedocle porta centinaia di turisti di tutto il mondo. “Quando arrivano 500 crocieristi devi avere le idee molto chiare su come ospitarli e dove mandarli. Non puo’ bastare fare loro visitare la Torre di Carlo V, bisogna portali alla Valle dei Templi e al Resort di Sciacca. Insomma – ha aggiunto Firetto – occorre avere un’idea ampia della promozione turistica e in questo senso e’ necessaria la cooperazione fra realta’ territoriali”.
Al convegno, al quale ha preso parte pure il direttore del Parco archeologico di Agrigento Giuseppe Parello, hanno preso la parola diversi operatori siciliani del turismo. Fra loro Sebastiano Bongiovanni, presidente di “Siracusa Turismo”, portale di promozione turistica. L’imprenditore, che ha sottolineato le difficolta’ nella gestione della promozione turistica dopo il passaggio di competenze dallo Stato alla Regione, ha illustrato un progetto di “destagionalizzazione” al quale hanno aderito oltre centocinquanta strutture ricettive di Ragusa e Siracusa. “Abbiamo stipulato degli accordi fra compagnie aeree, camera di commercio e albergatori. Ognuno ha fatto la sua parte potendo realizzare uno sconto, i turisti che pernottavano tre notti ne pagavano solo due. Per realizzare progetti di questo tipo, pero’, e’ necessario rafforzare le sinergie”. (ITALPRESS)