Immigrazione, Montenegro (Cei): “Sempre morti, non bastano navi”

papavescovo“Nessuno puo’ sognare che queste morti finiscano fino a che questi viaggi continuano. Sono viaggi di speranza, ma diventano sempre piu’ viaggi di morte”. Mons. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e capo Commissione Cei per le Migrazioni commenta a Radio Vaticana il dramma dell’immigrazione nel Canale di Sicilia: “Non e’ che si faccia molto. E’ vero che le navi riescono a salvare tante vite; puo’ anche essere vero che loro approfittano della presenza di queste navi, e quindi vanno avanti un po’ piu’ sicuri”.

“Io non credo che in sei mesi si riuscira’ a trovare una soluzione; se fosse cosi’, lo possiamo mettere nella categoria dei miracoli”. Dopo la nuova tragedia dell’immigrazione nel Canale di Sicilia, l’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro, risponde cosi’ alla Radio Vaticana sulle sue attese dal semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea. “Io spero che l’Italia riesca ad ottenere qualcosa di piu’ e a far muovere un po’ di piu’ questo marchingegno”, aggiunge.(ANSA)