Cattolica Eraclea, canoni cimiteriali: nuovo capitolo in tribunale

L’avvocato Pietro Piro
Un altro capitolo giudiziario si apre sulla vicenda dell’aumento dei canoni cimiteriali da parte dell’amministrazione comunale di Cattolica Eraclea.
Il prossimo 21 luglio, al tribunale di Agrigento, è prevista l’udienza relativa alla tribolata vicenda dei nuovi canoni cimiteriali, dopo il ricorso in appello proposto dal Comune di Cattolica Eraclea, rappresentato dal sindaco Nicolò Termine, contro la sentenza del giudice di pace di Cattolica Eraclea che ha già stabilito l’inesistenza del diritto di credito vantato dal Comune per il rinnovo delle concessioni cimiteriali pari ad 2500 euro, dando così ragione al cittadino ricorrente Domenico Contino che, difeso dall’avvocato Pietro Piro aveva intrapreso l’azione legale.
L’avvocato Piro commenta: “Mi duole evidenziare l’esoso costo affrontato dal Comune di Cattolica Eraclea per una causa il cui valore risulta pari ad 2500 euro. Ed infatti, oltre alle costosissime spese già impegnate per pagare il proprio difensore in primo e in secondo grado, il Comune di Cattolica, tanto puntuale nel proporre appello, dovrà pure pagare le spese di giudizio, liquidate in sentenza, per cui è già stato condannato, e che ancora non sono state pagate alla controparte nonostante sia stata notificata sentenza da più di sei mesi con pedissequo atto di precetto. Vista la solerzia nel pagare il proprio difensore e l’inerzia nel pagare le spese di condanna, ci siamo trovati costretti, nostro malgrado, a notificare l’atto di pignoramento delle somme presso la tesoreria comunale, comportando così un ulteriore aggravio di spesa, da 1250 euro liquidate in sentenza ad 3700 euro di somme pignorate”.