Riforma giustizia 2014, il ministro Andrea Orlando ad Agrigento

Riforma giustizia 2014 Renzi - Orlando
Riforma giustizia 2014 Renzi – Orlando
“La riforma della giustizia  – magistratura e avvocatura insieme per un’occasione da non perdere”. É questo il titolo del convegno sulla riforma giustizia 2014 organizzato dall’associazione ‘Rifare l’Italia’, con la collaborazione dell’associazione nazionale magistrati e l’ordine degli avvocati di Agrigento, che si svolgerà sabato 12 luglio – ore 10.30 – presso il Teatro Pirandello della Cittá dei templi. Al convegno relazionerà il ministro della giustizia Andrea Orlando ed interverranno, tra gli altri, il Procuratore della Repubblica Renato Di Natale, il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati Antonino Gaziano, il presidente del tribunale di Agrigento Luigi D’Angelo, il componente della commissione affari istituzionali all’Ars Giovanni Panepinto ed il deputato nazionale di ‘Rifare l’Italia’ Antonino Moscatt.
Il momento, che varrà quattro crediti formativi per gli avvocati e sarà moderato dall’Avv. Giuseppe Aiello, sarà utile per confrontarsi sul tema dell’imminente riforma della giustizia e sui dodici punti su cui verrà suddivisa.

Linee guida riforma giustizia 2014
Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha presentato il 30 giugno scorso al Consiglio dei Ministri le linee guida della riforma della giustizia, su cui ora si avvia una fase di consultazione che si concluderà il 31 agosto 2014. Ecco i 12 punti su cui verte la riforma presentata dal ministro Orlando con il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Interno Angelino Alfano.
1) Giustizia civile: riduzione dei tempi. Un anno in primo grado
2) Giustizia civile: dimezzamento dell’arretrato.
3) Corsia preferenziale per le imprese e le famiglie
4) Csm: più carriera per merito e non grazie alla ‘appartenenza’
5) Csm: chi giudica non nomina, chi nomina non giudica;
6) Responsabilità civile dei magistrati sul modello europeo
7) Riforma del disciplinare delle magistrature speciali (amministrativa e contabile);
8) Norme contro la criminalità economica (falso in bilancio, autoriciclaggio);
9) Accelerazione del processo penale e riforma della prescrizione;
10) Intercettazioni (diritto all’informazione e tutela della privacy);
11) Informatizzazione integrale del sistema giudiziario;
12) Riqualificazione del personale amministrativo.
Come per la riforma della Pubblica amministrazione sarà possibile partecipare alla consultazione scrivendo a rivoluzione@governo.it