Riforma PA Renzi, Ncd di Alfano in piazza con segretari comunali

riforma pubblica amministrazione
Nino Bosco e Nunzia De Girolamo (Ncd)
Riforma PA Renzi, protesta dei segretari comunali: “In piazza Montecitorio a fianco dei segretari comunali presidio di legalità. Un concorso pubblico merita rispetto”. Così su Twitter il presidente dei deputati del Nuovo centrodestra, Nunzia De Girolamo, ha sintetizzato il senso della sua presenza alla manifestazione dei segretari comunali riuniti ieri a Roma davanti a Palazzo Montecitorio per protestare contro l’albo unico previsto dalla riforma della Pubblica amministrazione del ministro Marianna Madia. “I segretari comunali hanno vinto un concorso pubblico – ha detto De Girolamo a proposito della riforma PA Renzi – e quindi la loro professionalità va rispettata, anche e soprattutto perché rappresentano un presidio di legalità di cui la pubblica amministrazione non può fare a meno”.

“Per diventare politici – hga spiegato la De Girolamo, scesa in piazza insieme ai vicecapogruppo Dorina Bianchi e Sergio Pizzolante e ai deputati Ncd, Nino Bosco e Vincenzo Garofalo contro la riforma PA Renzi – non si supera un concorso e avere al proprio fianco persone competenti che conoscono la macchina amministrativa è un valore aggiunto non negoziabile. Il Nuovo Centrodestra sta seguendo da vicino il provvedimento e – conclude – punterà i piedi affinché i segretari comunali non siano mortificati e magari nemmeno nominati direttamente dal sindaco. Il ‘controllore’ non può essere scelto dal ‘controllato'”.
“Merito e legalità´ si rispettano non si rottamano. I segretari comunali – é bene sottolinearlo – vincitori di concorso pubblico, rappresentano professionalità e merito, oltre che un´utilissima risorsa per la macchina amministrativa. Sono un presidio vero e riconosciuto per la legalità”, ha dichiarato Nino Bosco, deputato di Nuovo Centrodestra, che aggiunge: “Per noi questa battaglia é una red line invalicabile”. Questo – ha aggiunto Bosco – ci ha spinto ad abbracciare in Piazza Montecitorio la loro protesta contro l`albo unico previsto dalla riforma PA Renzi, insieme al presidente dei deputati del Nuovo Centrodestra, Nunzia De Girolamo e ai vice capogruppo Dorina Bianchi e Sergio Pizzolante”.