Sicilia, Anci su dissesto Comuni: riforma da governi Renzi e Crocetta

Matteo Renzi
Mattero Renzi 
“L’Anci Sicilia rivolge un appello al governo statale e regionale affinché siano varati, in tempi brevi, adeguati interventi di riforma con percorsi legislativi che assicurino ai nostri comuni una condizione di stabilità economico-finanziaria” Lo ha detto il presidente di Anci Sicilia e sindaco di Palermo Leoluca Orlando intervenendo ad un incontro organizzato dall’Anci a Villa Niscemi, a Palermo, per discutere della “drammatica situazione” in cui versano i comuni siciliani. Secondo Anci Sicilia i dati raccolti denotano il reale pericolo che il crack finanziario si estenda a molte altre amministrazioni. “La crescita esponenziale del numero dei comuni in una situazione finanziaria vicina al dissesto – ha aggiunto Mario Emanuele Alvano, segretario generale dell’AnciSicilia rappresenta il risultato più evidente delle politiche nazionali e regionali degli ultimi tre anni. Per questo motivo chiediamo interventi legislativi specifici che possano consentire azioni strutturali sui bilanci comunali”.

Sicilia, Anci su dissesto Comuni: riforma da governi regionale e nazionale

“A breve – ha annunciato Luca Cannata, vice presidente vicario dell’AnciSicilia – concretizzeremo un coordinamento dei comuni in dissesto e pre-dissesto per elaborare una piattaforma operativa da sottoporre al governo nazionale e al governo regionale con l’obiettivo di introdurre nuove norme a sostegno dei comuni e per garantire i servizi ai cittadini”. “Noi sindaci – ha concluso Paolo Amenta, vice presidente dell’Associazione dei comuni siciliani – abbiamo fatto e stiamo continuando a fare la nostra parte, riducendo tutto quello che è possibile ridurre. Ma oggi non bastano i piccoli interventi per dare risposte alla povertà e alla marginalità. Si deve lavorare per trovare soluzioni affinché si possa intravedere la luce in fondo al tunnel e impegnarsi per dare la giusta spinta al rilancio dello sviluppo e del lavoro, anche per migliorare la qualità della vita dei cittadini e ridurre il gap che ci separa dagli altri Paesi europei”. (Adnkronos)