Pollici verdi per la marijuana arrestati a Montallegro e a Castelbuono

Piante di marijuana sequestrate dai carabinieri
Piante di marijuana sequestrate dai carabinieri
Pollice verde per la marijuana finisce nei guai a Montallegro. I carabinieri della locale, guidati dal maresciallo Salvatore Pecoraro, hanno arrestato ieri in flagranza di reato un giovane montallegrese con l’accusa di coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Oltre a diverse piante di marijuana i carabinieri, durante una perquisizione domiciliare scattata nell’amvito di una serie di controlli antidroga sul territorio,  hanno trovato anche della marijuana già confenzionata e pronta, secondo l’accusa, per essere smerciata. L’uomo resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Con molta probabilità verrà processato con il rito direttissimo. Intanto altre piantagioni vengono scoperte dai carabinieri in diverse zone della Sicilia. “La coltivazione di marijuana rappresenta una sicura fonte di guadagno e sembra aver preso piede su tutto il territorio”, spiegano in una nota i carabinieri del comando provinciale di Palermo.
Nel Palermitano, a breve distanza di tempo da quella occorsa a Finale di Pollina la scorsa settima, a Castelbuono i carabinieri hanno scoperto ieri una nuova piantagione. In manette un ragazzo nella cui abitazione sono state trovate 26 piante di marijuana di diverse dimensioni, nonché due buste di cellophane nascoste sotto il forno della cucina e al cui interno erano contenuti nr. 406 grammi della stessa sostanza. A seguito del rito direttissimo e convalida dell’arresto, il giovane è stato veniva scarcerato e sottoposto all’obbligo di firma nella caserma dei carabinieri di Castelbuono.