“Buttanissima Sicilia”, si presenta ad Agrigento il nuovo libro di Buttafuoco



buttafuco_battiato_sicilia
Pietrangelo Buttafuoco

L’Associazione Demos di Agrigento, con la collaborazione della Bompiani e con il patrocinio del Comune di Agrigento il 21 luglio 2014 a partire dalle ore 18 all’ ex Collegio dei Filippini presenterà il libro Pietrangelo Buttafuoco “Buttanissima Sicilia”.

Pietrangelo Buttafuoco è sicuramente uno scrittore che non ha peli sulla lingua, la sua penna graffiante non fa sconti a nessuno soprattutto non lo fa a quel certo conformismo che da tempo avvelena la nostra società innalzando ipocriti monumenti a figurine dai piedi d’argilla.
Non manca infatti di coraggio, infatti, quando disvela che questo o quel tale personaggio, adorato come l’ostia nel Sacramento, è in realtà solo un “re nudo” .
Chi tocca i fili muore, questa scritta andrebbe bene per mettere in guardia quanti per disavventura potrebbero essere tentati di esprimere, ad esempio, un giudizio men che critico sui professionisti dell’antimafia oggi collocati nei posti di governo di questa speciale regione autonoma.
Scrive Buttafuoco, parafrasando il grande Ennio Flaiano – che, come è noto, divideva i “fascisti fra fascisti e antifascisti” -, che ci sono “Due tipi di mafia: la mafia e la mafia dell’antimafia”. Giudizio secco e forte.
Scorrono, nelle pagine dense e spesso troppo cariche di risentimento di questo pamphlet , i profili dei protagonisti del tempo presente di questa “Buttanissima Sicilia”.
Figure di uomini mediocri soprattutto se confrontate con quelle anche del passato recente, macchiette protese alla conservazione del potere anche a costo di rasentare il ridicolo, come quella dell’attuale Presidente o, ancora, paranoici polli che immaginavano d’essere aquile, come il precedente presidente.
Figure opache e folle oceaniche di clienti affamati pronti a sbranare, come lupi famelici, il corpo pingue di una terra che, nonostante tutto, avrebbe potuto garantire un avvenire alle proprie genti. Una corte dei miracoli che approfitta dello strumento autonomistico per affermare e confermare se stessa. E la Sicilia, terra meravigliosa, oltraggiata dal “teppismo da sottosviluppati” che “quel cesso di posto che è diventata, lo è diventata grazie a noi siciliani”.
Denuncia, dunque, ma anche rabbia, rabbia di un figlio intelligente di questa nostra terra che avrebbe meritato ben altri uomini e ben altra storia.

Alla presentazione interverranno: l’ex Presidente della Regione Angelo Capodicasa, i deputati Fausto Raciti e Claudio Fava, coordinerà Maurizio Masone, concluderà Pietrangelo Buttafuoco.