Agrigentini in Parlamento, i più attivi Maria Iacono e Giuseppe Marinello



Maria Iacono e Angelo Capodicasa alla Camera
Maria Iacono e Angelo Capodicasa alla Camera
Tra presenze, proposte di legge, interrogazioni, interpellanze e mozioni la più attiva alla Camera dei Deputati sembra essere Maria Iacono mentre al Senato della Repubblica a darsi molto da fare è Giuseppe Marinello. Ecco il lavoro parlamentare svolto da deputati e senatori agrigentini dal giorno della loro elezione alle Politiche del febbraio 2013 secondo le statistiche diffuse sui siti del Parlamento. Maria Iacono (Pd), la più presente alle sedute di Montecitorio, ha già presentato in questa legislatura 22 atti parlamentari (come mozioni, risoluzioni e interpellanze) e tre le proposte di legge come primo firmatario: dall’istituzione di ferrovie turistiche, all’abolizione delle prove di ammissione ai corsi universitari, a nuove norme per il recupero dei centri storici con le energie rinnovabili. Angelo Capodicasa (Pd) ha presentato invece due interrogazioni e quattro ddl, tra cui quelli per la copertura assicurativa dei danni subìti dalle vittime di estorsioni e l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sull’utilizzo di calcestruzzo depotenziato. Riccardo Gallo, di Forza Italia, ha messo la firma su due interrogazioni e tre proposte di legge presentate come primo firmatario, una riguarda l’istituzione di una zona franca per lo sviluppo e la legalità tra Agrigento, Caltanissetta ed Enna e un’altra per misure a sostegno delle isole minori come Lampedusa e Linosa. Tonino Moscatt (Pd) ha presentato 14 tra interrogazioni e mozioni e una proposta di legge per l’istituzione degli uffici geologici territoriali di zona contro il dissesto idrogeologico. Nino Bosco (Ncd) non ha ancora presentato proposte di legge ma ha chiesto chiarimenti con quattro interpellanze parlamentari, l’ultima quella sulla tutela dell’agroalimentare Made in Italy ed Expo 2015. Sono  quattro le interrogazioni e 14 le proposte di legge presentate da Giuseppe Lauricella (Pd), tra cui quella per il ripristino, il recupero, la manutenzione e la salvaguardia degli agrumeti caratteristici e le disposizioni per consentire la libertà di scelta nell’accesso dei lavoratori al trattamento pensionistico. A Palazzo Madama ha proposto ben 20 disegni di legge come primo firmatario il presidente della commissione Senato Giuseppe Marinello, tra cui quelli sul divieto di prospezioni petrolifere entro il limite di 12 miglia marine dalla costa e per nuove norme in materia di accesso degli odontoiatri alla dirigenza del Servizio sanitario nazionale. Mentre il senatore Giuseppe Ruvolo ha presentato quattordici interrogazioni e interpellanze sul cedimento del Ponte Verdura, sui contributi Agea, su viabilità e infrastrutture in Sicilia e nell’Agrigentino. Tra i parlamentari agrigentini c’è anche Angelino Alfano, leader del Nuovo centrodestra, la cui attività personale e di concerto è stata davvero intensa ma va considerata alla luce degli incarichi di governo ricoperti in questo primo anno e mezzo di legislatura: prima da ministro dell’Interno del Governo Letta e adesso del Governo Renzi. Questa, invece, la classifica delle presenze in parlamento di deputati e senatori agrigentini monitorati dal sito openpolis.it: Maria Iacono ha partecipato al 91.97% delle sedute parlamentari; Moscatt al 91.64%, Capodicasa 90.92% e Lauricella 81.02%; Marinello al 74.76% e Bosco 71.92%; Ruvolo 66.43% e Gallo 59.16%. Questi i numeri dell’impegno per il Paese e per il territorio dei parlamentari agrigentini.