Sportelli Riscossione Sicilia, mozione all’Ars contro chiusura di alcune sedi

Margherita La Rocca (Udc)
Margherita La Rocca (Udc)
Una mozione d’indirizzo per scongiurare la soppressione di diversi sportelli di Riscossione Sicilia Spa in aree considerate disagiate. A presentarla, gli onorevoli Giovanni Ippolo, Margherita La Rocca Ruvolo, Giovanni Panepinto e diversi altri deputati. Gli onorevoli durante la seduta d’aula tenutasi ieri, all’unanimità, hanno ribadito l’urgenza della trattazione in aula dell’argomento. L’On. Margherita La Rocca, prendendo la parola, ha ribadito la non condivisione di una scelta che priva Sciacca e il suo territorio di un’importante agenzia di “Riscossione Sicilia”. La stessa ha sottolineato come non si può continuare a togliere servizi, impoverendo i territori e creando forti disagi ai cittadini.

“L’agenzia “Riscossione Sicilia ” di Sciacca -afferma – serve un vastissimo territorio, ben 15 comuni. A fronte di un costo annuale di 20mila euro, registra introiti per 5 milioni di euro, senza sottovalutare il fatto che, recentemente, il Comune della cittadina termale ha anche messo a disposizione gratuitamente i propri locali”. L’On. La Rocca ha ribadito la necessità di un confronto con il Governo regionale, sottolineando che scelte in tal senso vanno condivise e dibattute. “Non può il Governo non ascoltare la voce del deputato che è il portavoce ufficiale del territorio che rappresenta. Non si può pensare ad azioni di razionalizzazione senza evidenziare chiaramente quanto sia il risparmio in termini economici e quanto realmente incida nel bilancio regionale. Non si possono fare scelte così drastiche, con ricadute pesanti in termini di servizi sui cittadini”.

A conclusione del suo intervento, la deputata agrigentina, rivolgendosi all’assessore regionale all’Economia, Agnello, ha sollecitato un incontro con lo stesso, i deputati e la dott.ssa Lucia Di Salvo, presidente di Riscossione Sicilia.

“Scelte di questo tipo -conclude- non possono cadere nel mese di luglio dando margini di azione risicate e lasciando senza possibilità di confronto”.