Sicilia, manovra ter all’Ars: conclusa discussione generale



ars
Assemblea Regionale Siciliana
E’ terminata dopo una maratona di oltre cinque ore la discussione generale sulla manovra ter, approdata oggi a Sala d’Ercole, dopo il via libera della commissione Bilancio. L’Aula ha votato il passaggio agli articoli e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, ha aggiornato i lavori a lunedì prossimo, alle 16. L’ok definitivo alla norma dovrebbe arrivare entro il 29 luglio, quando Sala d’Ercole chiuderà i battenti per la pausa estiva. Oggi in Aula dallo stesso assessore regionale all’Economia, Roberto Agnello, è arrivato l’auspicio che “la prossima settimana, con gli opportuni aggiustamenti che saranno fatti in Aula, si chiuda il capitolo della finanziaria per occuparci di altri problemi urgenti”.

Auspico saggezza da parte di tutti. Dobbiamo lasciarci alle spalle i vizi del passato. Stiamo vivendo una fase di transizione difficilissima, le risorse non sono quelle di una volta e quest’Aula deve fare delle scelte. Non si può più garantire tutto e tutti, non è più possibile”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, intervenendo in Aula al termine della discussione generale sulla manovra ter e rivolgendosi ai parlamentari. “Dobbiamo governare questa nuova fase – ha concluso -, l’atteggiamento nei confronti dello Statuto non può essere improntato all’assistenzialismo”. I lavori sono stati aggiornati a lunedì prossimo alle 16, quando inizierà l’esame degli articoli.

”Questo accordo cambia radicalmente i rapporti fra Stato e Regione: per anni siamo andati allo scontro, la Sicilia è arrivata perfino ad impugnare il Bilancio dello Stato. Un fiume di contenziosi che non ha prodotto risultati: adesso, con questo accordo, invertiamo la rotta”. Lo ha detto Baldo Gucciardi, presidente del gruppo Pd all’Assemblea regionale siciliana, intervenendo in aula durante il dibattito sulla manovra ter e difendendo il valore dell’accordo recentemente raggiunto fra la Regione siciliana ed il ministero per l’Economia in merito a contenziosi fra la Regione e lo Stato. ”La manovra correttiva – ha aggiunto – deve segnare un nuovo inizio: per troppe volte siamo stati affogati dall’ipocrisia con la quale qualcuno ha interpretato la nostra Autonomia, che oggi va rivendicata senza nascondersi dietro inutili ricorsi. La Regione si è impegnata soltanto a rinunciare agli effetti dei contenziosi per gli anni 2014/2017, in cambio lo Stato ci ha riconosciuto il raggiungimento di obiettivi fondamentali di finanza pubblica”. (Adnkronos)