Sicilia: manovra ter all’Ars, cresce la confusione, nuovo rinvio



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Cresce la confusione in Aula all’Ars dopo la presentazione degli emendamenti del governo alla manovra ter, che prevedono tagli lineari alla spesa, per rientrare dal buco contabile stigmatizzato ieri dal commissario dello Stato nell’irrituale colloquio richiestogli dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, e dall’assessore all’Economia, Roberto Agnello, richiamati trovare la copertura finanziaria “reale” e non intermini di competenza su diverse voci, per un totale di 75 milioni circa. In attesa che sia pronta la riscrittura dell’articolo 32 sulla copertura finanziaria complessiva della manovra con la previsione di un mutuo di 55 milioni, il governo regionale ha intanto ultimato gli emendamenti sui preannunciati tagli per 7 milioni di euro. I risparmi – riporta l’Agi – incideranno per 2,7 milioni sul budget del reddito minimo per contrastare la povertà, una delle bandiere di Crocetta, per un milioni e 750 mila euro sui fondi destinati a vari associazioni ed enti, per 2 milioni e 250 mila euro circa sulle voci dell’allegato 1 che subiscono un taglio lineare dell’1,5%.
“Se continua così saremo costretti a organizzare un movimento di popolo per mandarli tutti via”. C’è sconcerto e stupore nella parole del segretario della Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, per quanto sta accadendo sul fronte della politica regionale, tra governo e Assemblea regionale siciliana. Con una Finanziaria Ter che, alla vigilia di ferragosto, non riesce ancora a vedere la luce. Con i dubbi e le perplessità sulla manovra che continuano a trapelare dagli uffici del commissario dello Stato. E con Palazzo d’Orleans ”costretto sistematicamente a inventare vie d’uscita” per evitare nuove impugnative. ”Una situazione surreale”, commenta la Cisl, che parla di ”assoluta mancanza di serietà, realismo, competenza, responsabilità”. Su Twitter Bernava scrive che ”ieri all’Ars il governo Crocetta ha consumato il suo percorso”. E aggiunge: ”La Sicilia è in mano al nulla. Il cambiamento atteso con Crocetta è fallito prima ancora di iniziare”.


Ecco il comunicato stampa di fine seduta dell’Ars. L’Assemblea regionale siciliana, nella seduta di mercoledì 30 luglio 2014, presieduta dal Presidente Giovanni Ardizzone, dopo le comunicazioni, ha approvato gli articoli 16, 18, 20, 22, 25, 36, 39, 40, 41, 43, 47, 48, 56, 70, ha accantonato gli articoli 42, 45, 76 e ha stralciato gli articoli 44, 46, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68, 69, 71, 72, 73, 74, 75 del disegno di legge “Assestamento del bilancio della Regione per l’anno finanziario 2014-Variazioni al bilancio di previsione della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2014 e modifiche alla legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, ‘Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2014. Legge di stabilità regionale. Disposizione varie”.
L’Aula è stata rinviata a giovedì 31 luglio 2014 alle ore 10 con il seguente ordine del giorno:
I) Comunicazioni.
II) Discussione dei disegni di legge:
1) “Assestamento del bilancio della Regione per l’anno finanziario 2014-Variazioni al bilancio di previsione della Regione siciliana per l’esercizio finanziario 2014 e modifiche alla legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, ‘Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2014. Legge di stabilità regionale. Disposizione varie”.(Seguito)
2) “Benefici in favore dei testimoni di giustizia”. (Seguito)
3) “Disegno di legge voto ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto della regione siciliana recante “Disposizioni in tema di impignorabilità della prima casa e dei beni mobili e immobili strumentali all’esercizio di imprese, arti e professioni e di riforma del sistema di riscossione esattoriale”.
4) “Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale”.(Seguito)
5) “Nuove norme in materia di pianificazione”.
6) “Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al Parlamento della Repubblica ai sensi dell’articolo 41 ter, comma 2 dello Statuto recante “Modifiche dello Statuto della Regione siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle libertà civili, politiche, economiche e sociali”.
7) “Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 47. Autorità Garante della persona con disabilità nella Regione”.
8)”Modifiche della legge regionale n.29/1951 in materia di elezione dei deputati dell’Assemblea regionale siciliana e del Presidente della Regione”.
III) Discussione unificata delle mozioni:
N. 300 – Impegno del Governo della Regione in ordine al diniego di autorizzazioni di ricerca e prelievo di idrocarburi e coltivazione di campi geotermici sul territorio regionale nonchè alla revoca di quelle già rilasciate.
N. 312 – Salvaguardia dell’ecosistema e delle attività produttive nell’area del Canale di Sicilia.
IV) Discussione della mozione:
N. 156 – Interventi urgenti per assiccurare la corretta applicazione dello Statuto siciliano in materia di rapporti finanziari con lo Stato.
V) Discussione della mozione:
N. 294 – Iniziative urgenti per una corretta gestione dei flussi migratori verso la Sicilia.
VI) Discussione della mozione:
N. 233 – Opportune iniziative concernenti il complesso immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros 31.
VII) Seguito della discussione della mozione:
N. 178 – Verifica del rapporto che intercorre tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la concessionaria che si occupa della gestione delle autostrade siciliane con eventuale adozione di misure alterative.