Turismo in crescita in Sicilia: boom isole minori, bene Agrigento


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Lampedusa
Cresce il turismo in una Sicilia in cui crolla l’occupazione e si registra una contrazione del Pil c’è comunque. Il settore turistico sembra costituire uno dei pochi volani di sviluppo per l’Isola, almeno secondo i dati in possesso di Federalberghi che per il 2014 prevede un aumento delle presenze dal 4 al 6 percento. Ottimi risultati stanno registrando le isole minori, con le Egadi e Favignana in primis. “Le Egadi, ma anche le Eolie, registrano dati molto positivi”, racconta Nicola Farruggio, vice presidente vicario di Federalberghi Sicilia, che oggi ha partecipato alla presentazione delle linee guida del Programma triennale di sviluppo turistico della Regione: “Favignana – dice – ha sorpreso tutti con un +15 percento”.

Turismo in Sicilia 2014, nuovi dati Federalberghi

Numeri che confermano come la Sicilia “sia vista dai turisti soprattutto come meta prettamente balneare”. L’unico dato in controtendenza è quello di Lampedusa, “che perde – spiega ancora Farruggio secondo quanto riporta l’agenzia La Presse – a causa delle notizie sugli sbarchi di immigrati”. Buon risultato anche per le città siciliane, dove si registra mediamente un aumento del 4 percento delle presenze turistiche. Spicca Palermo “che nel bienno ha avuto un boom pari al 10 percento”. Buon trend anche per la città di Agrigento (+10%) e per zone meno conosciute della Sicilia, come il Ragusano: “In questo caso – sottolinea il numero 2 di Federalbeghi Sicilia – un grande aiuto è arrivato dalla piena attivazione dell’aeroporto di Comiso. Gli operatori di questa zona – conclude – parlano di un 15-20% in più”.

Turismo in Sicilia, il piano triennale della Stancheris

Aumentare i livelli di competitività internazionale e porre le condizioni affinchè il turismo torni a dare un contributo all’economia della Sicilia simile ai livelli pre-crisi, raggiungendo in tre anni un aumento del 6% dell’impatto economico del settore sul Pil regionale. Questi gli obiettivi delle linee guida del Programma triennale di sviluppo turistico della Sicilia, messo a punto dall’assessorato regionale, guidato da Michela Stancheris, e presentato a Palermo. Il programma 2014-2016 prevede tre assi d’azione: interventi di marketing, sull’offerta e a favore della competitività delle imprese.
“E’ la prima volta che la Sicilia si dota di un piano triennale – ha spiegato l’assessore Stancheris secondo quanto riporta La Presse – nonostante questa tempistica sia prevista dalla legge. L’obiettivo finale è far sì che il Turismo tiri fuori la Sicilia dalla palude economica in cui si trova, dando lavoro e favorendo lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile”.