Sicilia, sito Piano Giovani in tilt per click day, Scilabra: subito chiarezza



nelli scilabra
Nelli Scilabra
Di mattina le rassicurazioni ai cronisti (“stiamo appurando quanto avvenuto, sono in corso le verifiche”), poi nel pomeriggio la lettera di fuoco al suo dirigente generale in cui chiede spiegazioni per quanto avvenuto. Dopo il flop del ‘click day’, che ha gettato un’ombra pesantissima sul Piano giovani messo a punto dalla Regione siciliana per dare il via ai tirocini in azienda retribuiti con 500 euro al mese, c’è aria di resa dei conti all’interno dell’assessorato alla Formazione professionale della Regione siciliana. Così la racconta l’agenzia di stampa La Presse: l’assessore Nelli Scilabra è finita nell’occhio del ciclone per il crash del sito dedicato al ‘click day’ che avrebbe dovuto consentire a disoccupati e aziende di incrociare domanda e offerta.
I troppi accessi hanno mandato in tilt i server, provocando anche un grave danno d’immagine per la Regione, e ora Scilabra prende carta e penna e scrive al suo dirigente Anna Rosa Corsello, capo del dipartimento Istruzione e formazione professionale, definendo “tristi e inqualificabili” le vicende di questi ultimi giorni. Sotto accusa, dunque, i vertici burocratici della Regione e la ‘Ett Spa’, la società che ha gestito il sistema informatico andato in tilt. L’assessore alla Formazione, che esprime la sua “totale disapprovazione” ripetto alle modalità con cui è stato organizzato il ‘click day’, poi affonda: “Pretendo che venga fatta chiarezza su quanto accaduto e che siano accertate le specifiche responsabilità”.
Una lettera di oltre due pagine, carica di rabbia, in cui Scilabra spiega di non poter “tollerare che per ragioni di carattere tecnico venga destabilizzato il buon esito di un piano di investimento da oltre 100 milioni di euro destinato a creare opportunità lavorative”. Secondo l’assessore regionale alla Formazione, Nelli Scilabra, l’interesse dei giovani ad avere un’occasione di lavoro “non può essere mortificato nè sacrificato per le ‘disfunzioni tecniche’ di un sistema informatico”. I tempi per l’accertamento della verità sono strettissimi: la relazione ispettiva che Scilabra intende affidare all’Ufficio speciale per le attività di coordinamento dei sistemi informativi regionali dovrà arrivare “entro sette giorni”.
Intanto, non si placa la rabbia dei giovani siciliani rimasti delusi per l’esito del ‘click day’.

Dal gruppo Facebook “Piano Giovani? Un Bluff” è partita l’idea di una manifestazione che si terrà domani, alle 10, a Palermo, proprio davanti all’assessorato regionale alla Formazione. Nel mirino dei contestatori, l’assessore: “Questa finta selezione – afferma Alberto Di Benedetto, uno degli organizzatori della manifestazione – ha escluso qualsiasi criterio di meritocrazia e trasparenza. A prescindere dalle cause del blocco del portale la selezione deve essere rifatta. Il sostanziale flop del Piano Giovani dimostra che la Sicilia ha bisogno alla guida degli assessorati strategici non di giovani ma di persone competenti. Di qui alle prossime settimane ci mobiliteremo nelle piazze di tutta la Sicilia procederemo anche legalmente contro questo scempio”.