Cgia: sempre meno prestiti dalle banche, è rischio usura!


prestiti
L’ufficio studi della GCIA, l’associazione delle piccole imprese artigiane di Mestre, a conclusione di uno studio riguardante la concessione di piccoli prestiti da parte degli istituti di credito, rende pubblici i dati raccolti e lancia l’allarme: dal 2011 al 2013 le banche italiane hanno erogato circa 100 miliardi in meno di piccoli prestiti a famiglie e soprattutto alle imprese. Questa chiusura degli istituti di credito nei confronti delle famiglie certamente non aiuta a superare la crisi che ancora attanaglia il nostro paese e, se un piccolo prestito avrebbe potuto risolvere gli impegni economici di una famiglia, non ottenerlo aggrava notevolmente la situazione.

L’effetto della mancata erogazione di finanziamenti porta come conseguenza alla ripresa dell’attività usuraria; sono in aumento le persone che si rivolgono agli usurai per ottenere ciò che le banche hanno negato. Record di richieste di prestiti a strozzo per la Campania, con il 164% in più rispetto alla media nazionale, seguita da quasi tutto il sud. Dato migliore quello del Trentino Alto Adige. Si rivolgono agli strozzini in misura crescente anche i veneti e i friulani. Certamente ottenere prestiti senza busta paga non è un’operazione agevole, tuttavia esistono siti dove è possibile ricevere informazioni su come e cosa fare per ottenere il prestito anche senza avere un reddito certo e dimostrabile; questo il link di uno dei siti specializzati dove è possibile conoscere metodi e strategie per ottenere prestiti dalle banche anche in assenza di redditi certi dimostrabili.

In linea di massima la migliore soluzione è quella di trovare un garante che possegga una rendita proveniente da lavoro dipendente, oppure un immobile di proprietà, soluzione però più rischiosa, un immobile concesso in locazione in quanto il canone mensile d’affitto a carico dell’inquilino costituisce per la banca un reddito certo e dimostrabile.