Vertice del Pd in Sicilia su rimpasto e rapporti con Crocetta

Gianni Cuperlo, Antonello Cracolici e Maria Iacono (Pd)
Gianni Cuperlo, Antonello Cracolici e Maria Iacono (Pd)
Archiviate le ferie agostane il Pd torna all’attacco. Riprendono le trattative per trovare un’intesa con il Governo targato Rosario Crocetta e il punto resta sempre lo stesso: la composizione dell’Esecutivo. I democratici da tempo spingono per un rimpasto, un rinnovamento della squadra che consenta un “cambio di passo”, capace di imprimere una svolta all’azione traballante del Governo. Così oggi il segretario dei democratici siciliani ha convocato un vertice nella sede del Pd per fare il punto con le diverse anime del partito e mettere nero su bianco la rosa di nomi da proporre al governatore. Tra i democratici, in particolare, cresce il fronte di chi vorrebbe un Esecutivo più politico con l’ingresso in Giunta di qualche deputato, un’ipotesi da sempre avversata da Crocetta, che da mesi frena sul rimpasto e qualche giorno fa ha avvertito gli alleati: il flop del click day dello scorso 5 agosto non può essere “oggetto di mediazioni politiche”. L’ipotesi di piccoli aggiustamenti, però, piace poco ai renziani. “Azzerare e ripartire? Sono d’accordo – dice il vice segretario siciliano del Pd Mila Spicola – ma su tutti i fronti: chiedo a Rosario Crocetta e al Pd tutto, di cui il presidente è dirigente, di agire di concerto con la coalizione per rifare la Giunta, tutta”. Ma sul tavolo secondo la numero due dei democratici siciliani c’è un ragionamento più ampio.

“Chiedo di azzerare e rifare i presidenti di Commissione e dell’Assemblea – spiega – e mettere nello stesso piatto due riforme importanti: una legge elettorale che ridisegni l’assetto istituzionale e i rapporti tra presidente, Aula, Giunta ed elettori, che ricrei un rapporto di fiducia e credibilità, e una riforma dell’apparato burocratico amministrativo”. Sui rapporti tra il governatore e il suo partito interviene Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Assembla regionale siciliana. ”Il Pd litiga, i suoi importanti esponenti attaccano Crocetta e il suo governo per conquistare nuove e più fortunate poltrone mentre la Sicilia affonda – attacca – I cittadini sono ancora una volta costretti ad assistere al solito copione: un’ulteriore rimpasto che permetterà al presidente di prolungare i suoi giorni al comando di una terra allo stremo”.