Italcementi Porto Empedocle, San Calogero prega per i lavoratori in sciopero

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La statua di San Calogero portata oggi in spalla in processione davanti ai cancelli dell’Italcementi di Porto Empedocle, dove prosegue lo sciopero ad oltranza dei lavoratori nel tentativo di scongiurare 41 licenziamenti. Il momento di fede e preghiera con la statua del santo nero davanti ai cancelli dell’Italcementi “di certo rappresenta un momento di maggiore unità e coesione, ormai si vive di speranze, molti sono delusi e poco fiduciosi che l’azienda possa modificare le decisioni assunte”, ha detto il vicesegretario provinciale dell’Ugl Agrigento Roberto Migliore. Sono 41 i lavoratori in esubero ai quali il 9 settembre scade dopo due anni la Cassa integrazione straordinaria. A salvarli, dopo il no ai contratti di solidarietà da parte dell’azienda, potrebbe essere l’assessorato regionale al Lavoro con la concessione della Cig in deroga, fortemente auspicata da Fillea Cgil, Feneal Uil, Filca Cisl, Ugl Agrigento per ridare fiato alle trattative e a possibili soluzioni. Un nuovo vertice tra azienda e sindacati è previsto per martedì prossimo ad Agrigento, mentre mercoledì del futuro dei lavoratori dell’Italcementi si discuterà in commissione Lavoro all’Ars. Intanto, lunedì 8 settembre, a partire dalle 7:30, i lavoratori dell’Italcementi danno il via a una manifestazione autorizzata dalla Questura dinnanzi l’accesso dello stabilimento, possibili disagi e interruzioni alla viabilità stradale lungo il tratto di Ss 115 che attraversa Porto Empedocle.