Scala dei Turchi privata, parla il proprietario dopo incontro col sindaco

scala turchi foto giuffrida
Concedere gratuitamente la Scala dei Turchi, di proprietà privata, per un nuovo piano di gestione del Comune e di Legambiente annunciato dalla Regione? “Ancora non ho deciso, mi devo prima consultare con i miei avvocati. Argomento chiuso”. A parlare così, dopo un primo incontro con il sindaco di Realmonte Pietro Puccio, è il dottor Ferdinando Sciabbarrà, ex dirigente della Camera di Commercio in pensione, nonché proprietario unico della scogliera di marna bianca più famosa d’Italia e candidata a diventare patrimonio dell’umanità Unesco. E’ a lui che si è rivolto il primo cittadino per avere il via libera per il nuovo piano di gestione della Scala dei Turchi, che prevede anche il pagamento di un ticket d’ingresso, su cui stanno lavorando l’amministrazione comunale e Legambiente Sicilia come annunciato nei giorni scorsi a margine di un vertice con l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Mariarita Sgarlata. Il sindaco spiega di non aver convocato gli altri quattro proprietari dell’area di marna bianca accanto alla Scala dei Turchi “perché non riguarda la zona di nostro interesse che invece ricade nel foglio di mappa catastale 23, particelle 334-335-336. Le particelle che delimitano la Scala dei Turchi sono tutte di un unico proprietario”. “Dopo il primo lavoro finalizzato alla ricerca di dati catastali certi – ha spiegato ieri il sindaco di Realmonte Pietro Puccio – abbiamo già incontrato il proprietario dell’area di marna della Scala dei Turchi chiedendo la concessione gratuita a titolo non oneroso al Comune per il nuovo piano di gestione. Il proprietario adesso sta valutando la proposta e avremo nei prossimi giorni un altro incontro alla presenza del segretario comunale per definire meglio la situazione”. Il proprietario – che comunque non potrà mai utilizzare la Scala dei Turchi per fini privati per via dell’interesse pubblico e per i vincoli ambientalistici e ambientali – probabilmente punterà chiedere al Comune, che avrà in concessione dalla Regione le spiagge a est e a ovest della Scala dei Turchi, il pagamento di un canone. Ma è possibile anche procedere con l’esproprio e la rettifica dei confini demaniali, in quel caso si rischiano ricorsi e controricorsi. Il proprietario ancora non ha deciso. Mentre sul web prosegue il dibattito “ticket sì – ticket no” a cui si è aggiunta la storia della proprietà privata della Scala dei Turchi che ha creato stupore. “Che significa ragazzi quest’assurdità?Non capisco”, scrive su Facebook Alfonso Russo. “Si precipiteranno per privatizzare tutto, altro che ambientalismo sarà capitalismo!”, posta Antonio Pitruzzella. La prende con ironia Domenico Borsellino che pubblica sul social network, intervenendo nel dibattito sulla Scala dei Turchi un video del grande Totò e nel famoso sketch della vendita della fontana di Trevi ad un turista italo – americano tratto dal film “Tototruffa ’62”.
Da: Giornale di Sicilia