Sicilia, dissidenti Pd contro Crocetta per nomina Gerratana

Gianni Cuperlo, Antonello Cracolici e Maria Iacono (Pd)
Gianni Cuperlo, Antonello Cracolici e Maria Iacono (Pd)
La nomina del giovane renziano Piergiorgio Gerratana ad assessore al Territorio della Regione siciliana, in sostituzione della dimissionaria Mariarita Sgarlata, ha scatenato la reazione di una parte del Partito democratico: si tratta dell’ala vicina a Gianni Cuperlo, che esprime anche il segretario regionale Fausto Raciti. Alla base dei malumori, racconta l’agenzia La Presse, il fatto che la nomina di Gerratana, proveniente dalla cittadina siracusana di Rosolini, arriva a pochi giorni dal voto del 5 ottobre quando, in alcune sezioni della provincia di Siracusa verranno ripetute le elezioni regionali in virtù di una sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa.
“Il governo si è bevuto il cervello – è stato il commento del deputato regionale del Pd Antonello Cracolici, tra i leader dell’area cuperliana -. La nomina di Giarratana è un grave turbamento del voto a 20 giorni dalle consultazioni di Rosolini”. Il collega di Cracolici, il siracusano Bruno Marziano, a sua volta ha annunciato la presentazione di un esposto alla magistratura per chiedere di verificare se la nomina del neo assessore possa prefigurare il reato di voto di scambio.