Sicilia, Crocetta a processo per diffamazione di avversari politici

Rosario Crocetta
Rosario Crocetta

Il gup di Palermo Piergiorgio Morosini ha rinviato a giudizio per diffamazione il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta in seguito alle dichiarazioni sui presunti rapporti tra Nello Musumeci, attuale presidente della commissione Antimafia dell’Ars, la mafia e i termovalorizzatori. La prima udienza del processo si terra’ il prossimo 4 novembre dinanzi alla terza sezione penale. A sporgere querela era stato lo stesso Musumeci oggi non presente in aula (difeso dagli avvocati Enrico Trantino, sostituito da Luigi Miceli, e Ruggero Razza), cosi’ come Crocetta.
Il gup Morosini ha disposto analogo rinvio a giudizio anche per Gianfranco Micciche’. Nello Musumeci infatti all’epoca aveva querelato Micciche’, ritirando poi la denuncia. Secondo il gup, pero’, la remissione di querela non ha effetto estensivo. Crocetta, durante la campagna elettorale, parlo’ di presunti accordi fra Musumeci e Firrarello e la mafia, a proposito dei termovalorizzatori che si sarebbero dovuti realizzare in tutta l’Isola. Micciche’ rilancio’ quelle dichiarazioni, non per appoggiarle ma per stigmatizzarle: la legge comunque non fa differenza e per questo il pm Geri Ferrara aveva chiesto il processo per entrambi. Oggi la decisione del gup. (AGI)