Riforma pensioni 2014: nuovo ddl per abolizione Fornero (VIDEO)

MESSINAX
Ignazio Messina, segretario IdV
Centomila firme per la riforma pensioni sono state raccolte nelle piazze italiane dai militanti dell’Italia dei Valori. Il segretario nazionale Ignazio Messina ha presentato a Montecitorio l’iniziativa di legge popolare che ha come obiettivo primario l’abolizione della riforma pensioni Fornero. “Noi vogliamo essere etichettati come i ‘rompiscatole del centrosinistra’ – ha detto Messina- nel rispetto delle istituzioni e senza subordinazione”. Consapevoli della necessita’ di creare un’aggregazione di soggetti che puntino a progetti concreti e a proposte, l’Italia dei Valori ha reso noti i punti della loro iniziativa: al centro del loro interesse gli esodati, i pensionati e i giovani. “Per ogni punto abbiamo indicato le relative coperture finanziare – ha aggiunto il segretario Idv parlando della riforma pensioni proposta da Idv – per esempio con la proposta del tetto alle pensioni di 5000 euro mensili ricaveremo un fondo per le pensioni dei giovani”.

Riforma pensioni Idv con pensione anticipata e assegno maternità

Tra i punti della proposta di legge sulla riforma pensioni anche un assegno di maternità universale, la semplificazione dei contratti nazionali che Idv vuole ridurre a quattro, oneri ridotti come il taglio dell’Iva per coloro che assumono giovani a tempo determinato e infine l’equiparazione degli standard lavorativi italiani a quelli europei. L’iniziativa popolare sulla riforma pensioni entra nel dibattito parlamentare anche grazie alla sottoscrizione del capogruppo alla Camera di Centro Democratico Nello Formisano, che e’ pronto ad appoggiare “un’ Italia dei Valori che, rispettando il capo dello Stato e la coalizione, deve poter far vivere le proprie idee in Parlamento”.

Riforma pensioni, ddl salvaguardia esodati al Senato

Intanto, restando in tema di riforma pensioni, La commissione Lavoro del Senato vuole accelerare i tempi di approvazione del ddl esodati, attraverso la procedura che consente di saltare il passaggio parlamentare dell’Aula. Il relatore, Mario Mauro, spiega che è stata accolta dai senatori la proposta di esaminare il provvedimento direttamente in sede deliberante. Secondo quanto prevede il regolamento di palazzo Madama la richiesta dovrà ottenere il via libera del presidente del Senato.