Tragedia delle Maccalube, supporto psicologico per i compagnetti di Laura e Carmelo

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La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Capuana”, Pina Butera, e i docenti delle classi frequentate da Laura e Carmelo Mulone hanno incontrato, stamattina, i compagni dei due bambini rimasti uccisi nell’esplosione dei vulcanelli avvenuta all’interno della riserva delle Maccalube. “E’ stata una attività fuori dagli schemi per i bambini di queste due classi – ha spiegato la dirigente scolastica all’Ansa -. Con il supporto di una psicologa abbiamo cercato di farli parlare, fargli ricordare i compagnetti, tirando fuori le loro angosce e sciogliendo le ansie. Un minuto di silenzio, se le scuole rimarranno aperte, verrà fatto domattina, giorno dei funerali”. “Ricordo benissimo i due bambini che erano splendidi, un vanto per la nostra scuola. Bravi e diligenti. La bambina – dice Pina Butera – era un po’ timida, ma aveva gli occhietti vispi ed intuitivi. Carmelo, invece, era più vivace”. Il sindaco di Aragona, Salvatore Parello, ha deciso che domani sarà giorno di lutto cittadino. “Sto valutando, invece, – dice il capo dell’amministrazione – se chiudere o meno tutte le scuole della città”.
Intanto la Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, che ipotizza il reato di omicidio colposo plurimo per la morte, avvenuta due giorni fa, dei fratellini Carmelo e Laura travolti dal fango dopo l’esplosione dei vulcanelli nella riserva Maccalube. E’ quanto emerge da un vertice sull’inchiesta al quale hanno partecipato il procuratore capo Renato Di Natale, il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto Carlo Cinque. I magistrati hanno delegato le indagini ai carabinieri chiedendo l’acquisizione di documenti e parti. Tra le cose da accertare e’ la proprietà dell’area sulla quale e’ stata realizzata la riserva. Nel pomeriggio la Procura di Agrigento nominerà come consulente tecnico un vulcanologo.