Tragedia delle Maccalube, oggi l’estremo saluto a Laura e Carmelo

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Una comunità ancora sconvolta si stringe oggi attorno al dolore immenso di Rosario e Giovanni, i genitori di Laura e Carmelo, i piccoli fratellini di 7 e 9 anni travolti e uccisi sabato scorso da tonnellate di fango e gas esploso dai vulcanelli delle Maccalube di Aragona, la riserva naturale che era vanto per il territorio e che adesso diventata tristemente famosa nel mondo per l’immane tragedia.
Una camera ardente è stata allestita ieri all’ospedale San Giovanni di Dio, ad Agrigento, dove si trovavano le salme dei piccoli. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle ore 16 nella chiesa della Madonna di Pompei, scelta dalla mamma dei piccoli perché a quella chiesa, dove Laura e Carmelo avevano fatto il catechismo, erano molto legati. A celebrare la messa per l’estremo saluto ai piccoli sarà il cappellano militare dell’Arma dei Carabinieri della Legione Sicilia, don Salvatore Falzone, rimasto in questi giorni in ospedale per dare conforto a Rosario Mulone, il papà dei bimbi, carabiniere in servizio nella stazione di Joppolo Giancaxio, e alla moglie Giovanna Lucchese, in questi giorni assistiti da un’equipe di psicologi.
Il sindaco Salvatore Parello ha dichiarato il lutto cittadino, tutti i negozi oggi rimarranno chiusi. “Il Comune di Aragona – ha spiegato ieri il primo cittadino – ha anche messo a disposizione i loculi del cimitero dove saranno sepolti Carmelo e Laura e l’amministrazione rimarrà vicina ai genitori, che soprattutto nei prossimi mesi avranno bisogno di sostegno. Ho fatto loro visita tutti i giorni e so quanto stanno soffrendo”.
Intanto, nel luogo della tragedia delle Maccalube prosegue il pellegrinaggio di bimbi e adulti che lasciano messaggi, fiori e pupazzetti sulla recinzione della riserva naturale dei vulcanelli teatro della tragedia. Qualcuno ieri ha appeso anche una sciarpa della Juventus e una lettera: “Riposate in pace Carmelo e Laura e forza Juve, come sempre”.
Legambiente, “profondamente colpita” della tragedia avvenuta nella che gestisce da 18 anni in convenzione con la Regione siciliana, ha deciso di rinviare Festambiente Mediterraneo, kermesse prevista a Palermo. “Siamo convinti – si legge in una nota – che questo sia il momento del cordoglio, che non ci siano le condizioni psicologiche e organizzative per mantenere l’evento”.
E mentre i genitori dovranno adesso trovare la forza per affrontare il grande dolore di una tragedia che gli ha portato via due bimbi in maniera assurda, i magistrati della procura della Repubblica di Agrigento sono al lavoro per fare luce sull’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Un primo vertice tra magistrati e carabinieri per fare il punto sull’inchiesta per la tragedia delle Maccalube si è svolto ieri a palazzo di giustizia di Agrigento. Presenti il sostituto procuratore Carlo Cinque, titolare del fascicolo di inchiesta, il procuratore Renato Di Natale e l’aggiunto Ignazio Fonzo. La procura ha delegato le indagini ai carabinieri della compagnia di Agrigento, diretti dal capitano Giuseppe Asti. Le ipotesi di reato, al momento a carico di ignoti, sono di omicidio colposo plurimo, disastro ambientale e omissione di atti d’ufficio in ordine ai presunti omessi controlli su rischi e pericoli all’interno della riserva naturale delle Maccalube dove si è verificata la tragedia che ha stroncato in tenera età la vita di Laura e Carmelo.