VIDEO. Un anno dopo la strage del 3 ottobre, reportage a Lampedusa

lampedusaLampedusa assiste all’ennesima passerella dei politici che da anni solcano quest’isola ma di fatto gli isolani stanchi affermano di aver visto ben poco di tutte le promesse ricevute. Un giorno che doveva essere di preghiera e di riflessione in occasione del primo anniversario dalla strage del 3 ottobre 2013, nella quale 368 migranti persero la vita si è trasformato in un giorno di programmi politici e contestazioni da parte di alcuni lampedusani.

Al dibattito promosso dal Comune di Lampedusa e Linosa hanno partecipato i massimi esponenti della politica nazionale e Europea tra cui Laura Boldrini, Martin Schulz, Maria De Asuncao Esteves, Federica Mogherini Luigi Manconi, Rosario Crocetta ed il sindaco di Lampedusa e Linosa, Giusi Nicolini.

Fortemente contestato Martin Schulz e definito “nazista” da Giacomo Sferlazzo componente del collettivo Askavusa “ non siete graditi siete voi i colpevoli”, ha gridato Sferlazzo a tutti i politici. Nonostante non ci siano state emergenze che riguardano l’immigrazione sembra che Lampedusa sia diventato un bel cartello sul Mediterraneo dove propagandare le intenzioni politiche nazionali e Europee per quanto concerne l’immigrazione. I superstiti e i parenti con le vedette della capitaneria di porto, dei carabinieri e della guardia finanza si sono recati sul posto della tragedia per un momento di raccoglimento e di preghiera. Il sindaco Giusi Nicolini definisce questa visita un momento storico, affinché le isole Pelagie possano esporre ai diretti interessati le varie problematiche che da sempre affliggono le Pelagie e nel contempo salvare i migranti che affollano il mar Mediterraneo. Ecco il video reportage di LiberaEspressione.