Carceri, indulto e amnistia: Sicilia terza in Italia per sovraffollamento

amnistia e indulto
“La Sicilia resta la terza regione d’Italia, dopo Lombardia e Campania, per presenze di detenuti. Erano 6.054 il 30 settembre scorso, circa mille in meno rispetto alla stessa data dello scorso anno quando erano 6.987. Per fortuna delle istituzioni, gli uomini della Polizia penitenziaria svolgono quotidianamente il servizio nelle carceri delle Sicilia e dell’intero Paese con professionalità”. Questi i dati diffusi dal sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe. Il leader del sindacato, Donato Capece, nei prossimi giorni visitera’ le carceri di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Catania, Augusta e presiedera’ mercoledi’, a Piazza Armerina, il Consiglio regionale Sappe. Gli eventi critici che si sono verificati nelle carceri siciliane nel primo semestre dell’anno, secondo i dati del Sappe, sono 268 atti di autolesionismo, 46 tentati suicidi, 3 decessi per cause naturali; piu’ di 2.300 i detenuti coinvolti in manifestazioni per indulto e amnistia o contro le condizioni di detenzione; 39 ferimenti e 239 colluttazioni. In Sicilia il presidente della Regione Rosario Crocetta deve ancora nominare il Garante dei diritti dei detenuti che invocano indulto e amnistia.