Tragedia San Giovanni Gemini, un popolo intero alla Marcia per la Vita

Marcia per la vita, foto di Gianpiero La Palerma
Marcia per la vita, foto di Gianpiero La Palerma

Un popolo intero ha partecipato ieri sera a San Giovanni Gemini alla “Marcia della vita”, momenti di preghiera e di meditazione davanti al luogo del duplice femminicidio e suicidio che ha sconvolto la comunità sangiovannese dove i ragazzi erano da tutti conosciuti. Oltre ai parenti di Concetta e Angelina c’erano anche i familiari di Mirko.
“Un’occasione che ha coinvolto la comunità religiosa e civile – ha detto l’arciprete di San Giovanni Gemini don Luca Restivo – per testimoniare che il nostro paese ama la vita e che non è focolaio di morte, per stringerci al dolore dei familiari delle vittime di questa tragedia”.
Domani pomeriggio alle ore 16, nella chiesa Madre di San Giovanni Gemini, saranno celebrati dall’arciprete don Luca Restivo i funerali della giovane Concetta Traina, 28 anni, babysitter laureata in filosofia col sogno di diventare insegnante, e della madre Angelina Reina, pensionata di 70 anni, casalinga, vedova da qualche anno e madre di un altro figlio trentenne, uccise della furia omicida di Mirko Lena, 27 anni, disoccupato ogni tanto impegnato in lavori saltuari nella piccola fabbrica di materassi del padre.
Sarà celebrato, invece, martedì pomeriggio alle ore 15.30, sempre nella stessa chiesa, il funerale dell’ex fidanzato di Concetta, che – in preda a un raptus per la fine della loro storia d’amore – ha ucciso le due donne a mani nude massacrandole di botte e strozzandole all’interno della loro abitazione, dove poi si è suicidato impiccandosi con dei cavi elettrici dopo aver scritto sul muro “E’ la fine del buio” e lasciando un libro della Divina commedia aperto in una delle pagine dell’Inferno.
Il sindaco di San Giovanni Gemini, Carmelo Panepinto, ha proclamato il lutto cittadino nel giorno delle esequie.
Mentre per questa sera a partire dalle ore 21, l’arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, che ha annullato i festeggiamenti della Madonna della Provvidenza, ha invitato tutta la comunità cristiana di San Giovanni Gemini e Cammarata a riunirsi in una veglia di preghiera silenziosa per stringersi spiritualmente attorno al dolore delle due famiglie devastate dalla tragedia.