“Nel mezzo del cammin di nostra vita…”, il funerale di Mirko Lena a San Giovanni Gemini

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Se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche voi, ma se voi non perdonerete gli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe. Gesù di Nazareth. Ciao Mirko“.
Così hanno scritto gli amici di Mirko Lena sui manifesti funebri salutando nel giorno del funerale, con le parole tratte dal vangelo, l’amico che, deluso e tormentato dalla fine della storia d’amore finita in tragedia, in preda a un raptus, ha ucciso mercoledì scorso, massacrandole di botte e strangolandole a mani nude nella loro abitazione in via Leopardi, l’ex fidanzata Concetta Traina, 28 anni, babysitter laureata in filosofia col sogno di diventare insegnante, e la madre della ragazza, Angelina Reina, pensionata di 71 anni, e poi si è tolto la vita impiccandosi con dei cavi elettrici.
Dopo aver commesso il duplice femminicidio e prima di suicidarsi Mirko aveva scritto sul muro “E’ la fine del buio” e aveva lasciato il libro della Divina commedia in una delle pagine dell’Inferno: “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita…“.
Per favore, per favore, cercate di riprendere la giusta via e di uscire da momenti di oscurità“, ha detto il parroco don Francesco Baldassano che ieri ha celebrato la messa per il funerale del giovane femminicida-omicida nella stessa chiesa Madre di San Giovanni Gemini in cui lunedì scorso, tra rabbia e commozione, sono state celebrate le esequie di Concetta e Angelina salutate da un commosso applauso.
Una comunità ancora impietrita per la tragedia che ha coinvolto due famiglie ha reso ieri pomeriggio l’estremo saluto a Mirko Lena. Straziante il dolore di mamma Maria Antonietta che invoca il figlio, il papà Carmelo che non si dà pace, i fratelli e la sorella, i nonni e tutti i parenti del giovane per cui ieri la chiesa ha invocato “tanta misericordia e perdono divino”.
Anche ieri il sindaco Carmelo Panepinto ha proclamato il lutto cittadino per il funerale del giovane femminicida-suicida: “Un lutto cittadino – ha detto il sindaco – per esprimere il cordoglio alla famiglia di Mirko, che così come la famiglia di Angelina e Concetta, è devastata da questa tragedia che ha sconvolto l’intera comunità”.