Falsi invalidi 104 nell’Agrigentino, confermata ordinanza: 300 casi sospetti

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Resta in carcere Daniele Rampello, 44 anni, di Raffadali, indagati nell’ambito della truffa dei ‘furbetti della 104’, la legge che permette di avere permessi retribuiti per se stessi e altri familiari, di cui avrebbero usufruito, secondo la Procura di AGRIGENTO, circa 150 presunti falsi invalidi. L’operazione, denominata la ‘Carica della 104′, e’ stata eseguita da agenti della Digos della Questura il 22 settembre scorso che ha arrestato 11 indagati. Su Rampello la decisione del Tribunale del riesame di Palermo e’ stata depositata due giorni fa. Nel provvedimento, che annulla cinque dei vari di casi di corruzione contestati, ma che conferma la tesi del dal procuratore Renato Di Natale, dell’aggiunto Ignazio Fonzo e del sostituto Andrea Maggioni, i giudici mantengono la misura cautelare adottata dal Gip Ottavio Mosti: la detenzione in carcere. “Dalla lettura degli atti – scrivo i giudici del Riesame di Palermo – si evince, infatti, che sono ancora in corso indagini finalizzate a definire le ulteriori responsabilita’ dello stesso indagato, ad individuare compiutamente tutte le truffe ed i falsi perpetrati, nonche’ ad accertare la falsita’ di oltre 300 certificati sanitari utilizzati per l’ottenimento dello status di invalidita’. In tale contesto – osserva il Tribunale – il pericolo di inquinamento probatorio appare acuito dall’influenza, connessa ai ramificati rapporti che ha dimostrato di avere intrecciato con medici pubblici e privati ed impiegati dell’Asp di AGRIGENTO o dell’Inps”. (ANSA)