Dedica vittoria Akragas a boss Ribisi, assolto Sferrazza

Sferrazza-e-Zambuto-si-stringono-la-manoE’ stata confermata dai giudici della Corte di Appello di Palermo la sentenza di assoluzione per l’ex presidente dell’Akragas calcio, Gioacchino Sferrazza, che era accusato di istigazione a delinquere e calunnia. Nel settembre del 2009, Sferrazza dedicò la vittoria della sua squadra contro lo Sporting Arenella “all’amico fraterno Nicola Ribisi”, arrestato qualche giorno prima per associazione mafiosa e poi condannato a 5 anni e 4 mesi.

Il procuratore generale aveva chiesto di ribaltare il verdetto di assoluzione di primo condannando Sferrazza a un anno e sei mesi di reclusione anche per l’istigazione ai tifosi a minacciare di morte il cronista del Giornale di Sicilia Gerlando Cardinale, costituito parte civile con l’avvocato Salvatore Pennica, che diede la notizia della dedica della vittoria dell’Akragas calcio al presunto boss di Palma di Montechiaro Nicola Ribisi. L’accusa di calunnia è nata invece da una querela presentata da Sferrazza contro lo stesso cronista. La Corte di Appello di Palermo, accogliendo le tesi difensive, ha confermato l’assoluzione per Sferrazza che è stato difeso dall’avvocato Daniela Posante.