Cattedrale di Agrigento, la Curia: “Walk in progress, ma a piccoli passi”

Cattedrale Agrigento, tavolo tecnico alla Regione
Cattedrale Agrigento, tavolo tecnico alla Regione
«Walk in progress, ma a piccoli passi». Don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Curia e parroco della Cattedrale di Agrigento, usa la metafora dell’istallazione artistica sulla gradinata della Cattedrale di Agrigento, per sintetizzare i lavori del Tavolo tecnico-scientifico che si è tenuto giovedì 16 ottobre, a Palazzo d’Orleans sede della Presidenza della Regione Siciliana –convocato su disposizione del Presidente della Regione “al fine di delineare il percorso tecnico amministrativo necessario ed individuare i provvedimenti immediati che ogni amministrazione dovrà intraprendere”.
“Il Tavolo – spiega don Pontillo – è stato positivo: finalmente è stato definito chi deve fare cosa! Dall’incontro è emerso che, la Soprintendenza ai beni culturali ed il Genio Civile, con i relativi dipartimenti regionali, si occuperanno della progettazione e della messa in sicurezza della Cattedrale alla quale parteciperà anche la Curia di Agrigento con il suo consulente, il prof. TeotistaPanzeca. Alla Protezione civile, invece, spetterà la messa in sicurezza del costone. Il tutto previo passaggio autorizzativo da parte del presidente della Regione Siciliana.
Questo è un passo in avanti -sottolinea il direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Curia – resta adesso da dirimere la questione in merito ai finanziamenti. Mentre si conferma il finanziamento di 5 milioni di euro, disponibile immediatamente per il costone, e di 20 milioni inseriti in programmazione per il dissesto idrogeologico, mentre delle somme necessarie, per la messa in sicurezza della Cattedrale, lavoro propedeutico alla messa in sicurezza del costone, ancora nulla si sa del loro reperimento. Appena finito l’incontro – dichiara don Pontillo – mi sono sentito con il Capo di Gabinetto del Presidente della Regione, Mariella Lo Bello, la quale mi ha garantito che, entro una settimana, proverà a dare delle rassicurazione in merito sentendo gli assessorati competenti per capire quali potrebbero essere i possibili canali di finanziamento.”