Porto Empedocle, San Calò a casa del boss, il sindaco: “Vergognoso”

firettoco“E” un episodio semplicemente vergognoso”. Con queste parole il sindaco di Porto Empedocle, Calofero Firetto (Udc), commenta con l’Adnkronos l’apertura di un’indagine della Dda di Palermo sull’inchino della vara del santo Patrono di Porto Empedocle, San Calogero, davanti all’abitazione dei familiari del boss Gerlandino Messina. I magistrati, come riporta Repubblica oggi, stanno cercando di capire se i boss di Cosa nostra abbiano fatto pressioni sui portatori della vara affinché si fermasse col santo in spalla davanti alla palazzina dei Messina, in via Verrrazzano. A filmare l’evento i poliziotti del Commissariato. Di Porto Empedocle, guidati da Cesare Castelli. “Apprendo di questo episodio solo ora, un mese e mezzo dopo l’accaduto, il 7 settembre. Io non ho partecipato neppure quest’anno”. Una decisione, quella di Firetto, presa per il secondo anno consecutivo, in polemica con i gestori del simulacro di San Calogero. “Ma non sapevo di questo inchino – dice – è vergognoso. Spero che la Procura faccia presto luce su quanto accaduto”. (Adnkronos)