Sicilia, azzerata la Giunta Crocetta: venerdì Delrio a Palermo





delrio agrigento
Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, accelera sulla crisi e riunisce la giunta. Una sorta di ‘congedo’, quello andato in scena questo pomeriggio a Palazzo d’Orleans. “Abbiamo esaminato – spiega il governatore – alcuni provvedimenti urgenti ed inderogabili e discusso con gli assessori della richiesta effettuata dalla coalizione di governo di procedere a un azzeramento delle cariche assessoriali”. La giunta nella sua totalita’, assicura, “ha condiviso il percorso finalizzato al rafforzamento dell’azione di governo nell’ottica di un miglioramento dei rapporti tra i partiti della coalizione e il governo”. Alle 21 Crocetta vedra’ la coalizione con la quale si vuol dare una “soluzione rapida alla crisi”, spiega, “possibilmente prima dell’arrivo, previsto per venerdi’ mattina, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio”. Domani la comunicazione dell’esito all’Ars nel corso della seduta fissata per mezzogiorno. Il presidente ha ringraziato gli assessori, “per la capacita’ di operare come team e per i risultati eccellenti raggiunti in cosi’ poco tempo”.
Nel corso della riunione giunta sono stati deliberati gli ultimi atti: il piano di conversione della rete ospedaliera, nascono cosi’ gli Ospedali riuniti. In questo modo, dice Crocetta, “si salvano e si migliorano tutti i piccoli ospedali della Sicilia e si sbloccano le assunzioni in sanita’. Approvato il ddl recante “norme di tutela delle aree caratterizzate da valenza ambientale e paesaggistica”. Con tale ddl sara’ possibile mettere fine “all’eolico selvaggio”, regolamentando tutta la materia. Approvata la costituzione di parte civile della Regione nel procedimento penale nei confronti di un soggetto accusato di incendio doloso in un’area boschiva del messinese, che avrebbe causato danni ambientali per 1 milione e seicentomila euro e per un milione nei confronti del patrimonio della Regione. Definite le spese necessarie, circa 35 milioni, per l’avvio dei provvedimenti di prepensionamento degli addetti alla formazione che interesseranno solo nel 2014 circa 1400 persone. Reperite inoltre le risorse necessarie, circa 10 milioni, per coprire la cassa integrazione in deroga dei lavoratori della Formazione, dopo il via libera del ministro Poletti, incontrato oggi dal Governo. E’ stata completata la procedura relativa alla riprogrammazione di nuovi 240 milioni del Po-Fse 2007/2013, approvata oggi da Bruxelles che consentira’ di dare ulteriori risposte sul piano sociale. (AGI)