Crisi di governo in Sicilia: nulla di fatto su assessori, saltato vertice maggioranza

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Ancora un nulla di fatto sulla composizione del nuovo governo regionale siciliano, dopo l’azzeramento dell’esecutivo firmato mercoledì sera dal Presidente Rosario Crocetta. E’ saltato in extremis il vertice di maggioranza previsto per ieri sera. Per tutta la sera Crocetta ha incontrato i singoli gruppi parlamentari della maggioranza per tentare di chiudere l’accordo sulla nuova giunta. Crocetta ha incontrato il Pdr di Salvatore Cardinale, che ha chiesto la delega al Territorio e Ambiente invece dei Beni culturali, e poi Articolo 4 che invece chiede la conferma dell’assessore Ezechia Reale all’Agricoltura. L’Udc insiste sui due uscenti, Nico Torrisi, ai Lavori Pubblici, e Patrizia Valenti, alla Funzione pubblica. Il Pd, guidato dal segretario Fausto Raciti, insiste sull’azzeramento dell’intera giunta. Ma Crocetta non vuole cambiare tre assessori: Lucia Borsellino, alla Salute, Nelli Scilabra, alla Formazione e Linda Vancheri, vicina a Confindustria, alle Attivita’ produttive. Dovrebbe arrivare invece da Roma l’assessore all’Economia che prenderà il posto di Roberto Agnello. Si parla di un ‘supertecnico’ che sarà scelto dal Pd siciliano con il premier Matteo Renzi. Crocetta auspica che entro martedì si possa presentare in aula “con la lista dei nuovi assessori”. Intanto, questa mattina e’ previsto un incontro dei parlamentari del Pd, guidato dal segretario Raciiti, per decidere i nomi degli assessori da presentare a Crocetta. (Adnkronos)