Cattolica Eraclea, non demolirono case pericolanti: tre assolti

tribunaleTre cattolicesi erano finiti sotto processo con l’accusa di aver messo a rischio l’incolumità pubblica non ottemperando all’ordinanza dirigenziale di demolizione delle loro abitazioni pericolanti nel centro storico del paese che era stata emessa dal Comune. Adesso sono stati assolti con formula piena dal Tribunale di Agrigento: i coniugi Francesco Cardazzone e Giuseppina Calcara, di Cattolica Eraclea, entrambi difesi dall’avvocato Pietro Piro, sono stati assolti perché il fatto non sussiste; la signora Anna Sicurella, anche lei cattolicese, difesa dall’avvocato Francesco Modica, è stata assolta perché il fatto non costituisce reato.

Con riferimento alla proprietà dei coniugi Cardazzone è emersa la loro totale estraneità ai fatti essendo stata indicata nel provvedimento di demolizione una particella diversa rispetto alla loro proprietà ed in ogni caso non confinante con la pubblica via. Mentre per quanto riguarda la signora Sicurella è emersa l’impossibilità di poter demolire atteso che la demolizione avrebbe causato il crollo di altri fabbricati adiacenti.