Muoversi in scooter: quando l’assicurazione ha un costo troppo alto

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Tutti coloro che abitano nelle grandi città sanno benissimo che spesso spostarsi in automobile, soprattutto negli orari di punta, può essere una impresa quasi impossibile, qualcosa che costringe a restare imbottigliati nel traffico per ore e ore e, spesso, quando si torna dall’ufficio dopo 8 ore di lavoro davvero la voglia di stare nel traffico per così tanto tempo non si trova.

Questo è il motivo per il quale sempre più persone scelgono di acquistare uno scooter, che consente di spostarsi agevolmente nel traffico e di evitare code interminabili. Il vero problema dello scooter, soprattutto per coloro che vivono nella parte meridionale dell’Italia è il costo dell’assicurazione che in alcune regioni è praticamente inaccessibile, per non parlare dei problemi correlati al ricovero notturno, dal momento che gli scooter sono sempre in cima alle classifiche di gradimento dei ladri.

Una buona soluzione, per risparmiare, sarebbe quella di utilizzare lo scooter solo nei mesi estivi (in questo modo si risparmia anche su tutto l’equipaggiamento che occorre per andare in scooter in inverno senza congelarsi) e stipulare una assicurazione semestrale per lo scooter, che ormai sono sempre più diffuse online, perché si paga soltanto per il periodo effettivo durante il quale lo scooter è più utilizzato, per il resto dell’anno l o si può lasciare in garage e risparmiare notevolmente.

Le statistiche delle varie città italiane mostrano come Imperia, Livorno, Savona, Pesaro, Genova, Catania, Rimini, Siena e Trieste siano le città nelle quali gli scooter siano più diffusi e, siccome la maggior parte di esse, si trovano in regioni nelle quali gli inverni sono piuttosto rigidi pensare ad una assicurazioni semestrale che spinga ad usare lo scooter esclusivamente per 6 mesi all’anno può essere davvero una ottima idea, anche dal punto di vista ecologico.

I dati dell’ISTAT, infatti, mostrano come gli abitanti delle regioni settentrionali siano più propensi degli altri ad usare l’automobile o lo scooter anche per spostamenti di piccola entità, quindi lasciare lo scooter a casa, almeno per sei mesi all’anno consentirebbe anche di aiutare l’ambiente favorendo l’utilizzo dei mezzi pubblici: risparmio ed ecologismo possono anche andare a braccetto.