Mafia, giornata in ricorda vittime all’Ars da oltre 18 mesi

movimento 5 stelle
”Il ddl 333 passi in commissione Antimafia”. Lo chiede il parlamentare regionale siciliano del Movimento 5 Stelle, Salvo Siragusa, primo firmatario del testo che intende istituire la ‘Giornata regionale del ricordo e della legalità’, il ‘Forum permanente contro la mafia e la criminalità organizzata’ ed il ‘Museo regionale della legalità’. Queste tre proposte sono ferme al palo ormai da più di un anno e mezzo. Infatti il testo di legge, assegnato per competenza alla prima commissione il 17 aprile 2013, non è ancora nemmeno stato discusso. Il deputato Siragusa scrive direttamente al presidente della commissione speciale d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia, Nello Musumeci, affinché il testo possa, finalmente, ricevere parere e apprezzamento. Il ddl istituisce, appunto, la ”Giornata regionale del ricordo e della legalità” per ricordare tutti i cittadini vittime dirette delle mafia o di altre criminalità organizzate; il Forum quale strumento di dialogo e di confronto fra le istituzioni, le associazioni, le fondazioni, i comitati e tutti i soggetti istituzionali e della società civile, coinvolti nell’attività di contrasto alla mafia ed alle altre criminalità organizzate e nella promozione della cultura della legalità; ed il Museo con la finalità di raccogliere, conservare, valorizzare ed esporre le testimonianze materiali dei caduti e delle vittime della mafia e della criminalità organizzata nonché dei loro familiari e delle associazioni, le fondazioni ed i comitati che combattono la mafia ogni giorno. ”I familiari dei caduti e delle vittime della mafia – afferma Siragusa – che hanno collaborato strettamente alla stesura di questo disegno di legge, attendono da troppo tempo risposte concrete e azioni forti dalla politica siciliana. La valutazione da parte della commissione Antimafia rappresenterebbe un passaggio importante che ne darebbe il viatico verso la definitiva approvazione da parte della I Commissione legislativa e dell’Assemblea regionale siciliana”. (AdnKronos)