Bimbo ucciso a Ragusa: notte d’interrogatori, parla il procuratore




lorisA Ragusa gli inquirenti lavorano incessantemente per dare un nome e un volto a chi abbia strangolato e gettato sabato scorso in un canalone di Santa Croce Camerina il piccolo Andrea Loris Stival. Ieri sera Orazio Fidone, il cacciatore che ha ritrovato il corpo del bambino di 8 anni, e’ stato nuovamente convocato da Polizia e Carabinieri che lo hanno ascoltato per oltre sei ore in Questura. L’uomo, al quale e’ stata sequestrata l’auto per consentire i rilievi della scientifica, non e’ indagato ed e’ stato sentito senza un avvocato. L’interrogatorio avrebbe avuto come oggetto delle munizioni trovate nella sua abitazione e per le quali l’uomo non ha le necessarie autorizzazioni. All’uscita dalla Questura di Ragusa, Fidone non ha risposto ai giornalisti assiepati davanti all’ingresso. Poco prima di lui era toccato ai vicini di casa della famiglia Stival essere sentiti dai magistrati. Ieri sono arrivati esperti biologi della polizia scientifica e dello Sco, che in serata hanno compiuto un nuovo sopralluogo nella zona dove e’ stato ritrovato il cadavere. I magistrati ritengono probabile che il bambino possa essersi allontanato dalla scuola, dove la madre lo aveva accompagnato, insieme a qualcuno che conosceva bene e di cui si fidava. Per questo le piste al momento restano tutte aperte. La Procura, che non ha ancora iscritto nessuno nel registro degli indagati, sta procedendo per sequestro di persona e omicidio volontario.
“Statisticamente per questo genere di delitti il tempo d’individuazione (del responsabile n.d.r.) va dalle 72 alle 96 ore, dopo di che il tempo si dilata in modo piu’ consistente. Se si arriva all’individuazione di un elemento indiziario sufficientemente grave in questo termine dei 3/4 giorni c’e’ la possibilita’ di dire che il caso e’ risolto. Quindi, calcoliamo che siamo ancora prima della 72esima ora, diamoci quest’altro spazio”. A dirlo e’ stato il procuratore capo di Ragusa Carmelo Petralia che ha fatto il punto sulle indagini sulla morte del piccolo Andrea Loris Stival, il bambino di 8 anni ucciso sabato scorso a Santa Croce Camerina. Nella notte in Questura a Ragusa e’ stato ascoltato nuovamente Orazio Fidone, il cacciatore che ha scoperto il cadavere del bambino, in un canalone nelle campagne ragusane. “E’ una posizione che e’ stata valutata doverosamente e studiata – ha spiegato Petralia -. Ci sono vari profili per i quali e’ stato necessario attenzionarlo, ma in ogni caso e’ stato la prima persona che ha avuto il primo contatto col corpo del bambino”. Sulle notizie relative ad un 15enne che nei giorni scorsi sarebbe stato visto in compagnia del bambino, Petralia ha osservato: “Sono tutti fatti che non abbiamo né dato né confermato”.(askanews)