Bimbo ucciso a Ragusa: 10 telecamere nel percorso casa-scuola




lorisSono più di dieci le telecamere di impianti di videosorveglianza, pubblici e privati, che sono presenti nel tratto di strada che potrebbe percorrere un’auto per andare da casa Stival alla scuola di Loris. E quasi tutte le vie del paese hanno infatti dei sistemi di sorveglianza le cui riprese sono adesso uno dei filoni più importanti delle indagini di Polizia e Carabinieri sulla morte del bambino di 8 anni avvenuta il 29 novembre scorso a Santa Croce Camerina. Secondo quanto riporta l’Ansa, gli investigatori, su disposizione della Procura di Ragusa, hanno sequestrato tutte le registrazioni che adesso sono al vaglio di esperti.
Il proprietario del Mulino Vecchio, Peppino Caggia, struttura che dista 20 metri dal luogo del ritrovamento di Loris Stival, il giorno della mattinata del delitto non ha visto nessuno in zona. L’ex carabiniere in pensione, ribadisce che “non e’ passata nessuna auto, ne’ ho veduto delle persone”. Alla domanda dei giornalisti, anche in qualità di ex militare dell’Arma, su che cosa possa essere allora successo, Caggia fornisce la sua ricostruzione: “Visto che secondo l’autopsia sarebbe stato ucciso tra le 10 e le 10.30 e a quell’ora qui non c’era alcuno, secondo me e’ stato assassinato in un altro posto e dopo portato qui”.